Roma, cariche della Polizia per gli sgomberi

Due giorni di tensione alle stelle in piazza Indipendenza a Roma, dove la Polizia ha dovuto usare la forza per sgomberare il palazzo utilizzato come abitazione dai richiedenti asilo. Oggi sono arrivati nella piazza anche i richiedenti asilo che vivevano in via Curtatone, sgomberata ieri. La Polizia, in tenuta anti sommossa, ha utilizzato gli idranti per disperdere la folla.

Secondo la Questura, i migranti avrebbero rifiutato una casa in un luogo più sicuro a Roma, ma le donne presenti hanno risposto affermando che non hanno mai ricevuto questa notizia.

Scontri davanti a Roma Termini

La Polizia è intervenuta anche nella vicina Piazza dei Cinquecento, dove alcuni manifestanti hanno lanciato pietre e bottiglie contro gli agenti. Diversi feriti e malori, con trasporti in ospedale, per tutta la mattinata. Il traffico è anche stato bloccato lungo la via per qualche minuto.

«Siamo stati svegliati con l’acqua degli idranti. Hanno preso alcune di noi per i capelli colpendole anche con i manganelli. E’ assurdo: siamo rifugiati politici, abbiamo i documenti in regola» ha affermato una donna all’Ansa, raccontando che alcune delle rifugiate sono state manganellate dagli agenti di Polizia, altri sono stati arrestati mentre raccontavano la situazione ai giornalisti presenti. Alcune donne rifugiate hanno dormito in piazza Indipendenza per 5 notti, in segno di protesta contro lo sgombero.

Prefetto: il Movimento per la Casa causa scontri

«L’accurata e scrupolosa pianificazione dell’intervento ha fatto sì che le operazioni si svolgessero in condizioni di assoluta sicurezza, nonostante la prevedibile e decisa opposizione degli occupanti e l’azione di infiltrazione posta in essere dai Movimenti di Lotta per la Casa, che ha indotto gli occupanti accampatisi in piazza Indipendenza a rifiutare sistemazioni alloggiative alternative, determinati a rimanere in strada fino alla manifestazione con corteo indetta dagli stessi Movimenti per sabato prossimo». Sono le parole del prefetto Paola Basilone, che si è complimentata per il lavoro delle forze di Polizia. Una dura accusa invece quella rivolta al Movimento per la Casa, secondo la prefettura responsabile degli scontri che si sono verificati.

Fonte: ansa.it