Roma, rinvenuta la quarta busta esplosiva: chi è il colpevole?

Roma, rinvenuta la quarta busta esplosiva

 

Rinvenuta la quarta busta esplosiva:potrebbero essere stati inviati tutti nello stesso giorno i plichi esplosivi, recapitati a quattro persone lo stesso giorno a Roma. L’ultimo di cui si è venuto a sapere è stato indirizzato a un libero professionista residente in zona Boccea. È stato lui stesso, insospettito, a contattare i carabinieri in data 5 marzo. Come si legge dall’agenzia  Adnkronos, la busta era simile a quelle che hanno ferito tre donne: una busta gialla formato A4 con dentro una scatoletta di legno con innesco esplosivo. L’uomo è stato sentito dagli investigatori, che al momento stanno seguendo la pista anarchica e antimilitarista. Sulla vicenda, la procura sta indagando per il reato di attentato con finalità di terrorismo e lesioni.

Roma, quarta busta esplosiva: il caso a Chi l’ha visto?

Anche il programma Chi l’ha visto? si è occupato del caso delle buste esplosive a Roma. Il programma Rai ha intervistato la figlia di una delle donne che hanno ricevuto il plico e i vicini. L’inviata del programma ha fatto notare come la presunta identità del mittente si trovi facilmente su Facebook. La ragazza, figlia di una delle vittime dell’attentatore, ha dichiarato: “Mamma  ha avuto la prontezza di aprire la busta sul balcone, ha scartato la carta, c’era una scatolina di legno ed è esploso tutto, si è ustionata le mani, il collo. Sul mittente c’era il nome di una sua compagna delle elementari che non vedeva da tempo”.

Il plico è stato sistemato sulle cassette postali. Non ‘è alcun elemento o indizio che possa in qualche modo collegare le donne che hanno ricevuto la busta esplosiva. L’inviata di CLV ha spiegato: “Non c’è nulla che accomuni queste donne, non si conoscono tra loro. Dietro ci potrebbe essere la stessa persona”. Il criminale, prima di entrare in azione, avrebbe attentamente studiato i profili delle destinatarie, in quanto i mittenti segnati sulle buste erano persone che le vittime conoscevano.

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24