Sabatini deve rimediare ai disastri estivi del mercato dell'Inter

Sabatini al lavoro: servono sette acquisti per rendere competitiva l’Inter

         
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Sabatini e Ausilio lavorano per rendere l’Inter competitiva. Compito non facile, quello dei sue dirigenti. Servono almeno sette acquisti top per rendere la squadra quantomeno competitiva. Dal punto di vista qualitativo, infatti, l’Inter, è la più scarsa delle sei big.

Sabatini si affretti a comprare giocatori per l’Inter

Walter Sabatini deve muoversi in fretta alla ricerca di giocare adatti all’Inter. Finora, in ottica prima squadra, è stato strapagato un giocatore, Skriniar, che vale quanto Lucioni del Benevento. Per informazioni, chiedere a Keita. Al laziale sono bastati 18 minuti per ridicolizzare il centrale slovacco. Per una difesa che lo scorso anno ha incassato 49 reti, non è certo il difensore di una squadra che ne ha subìti sei in più, la soluzione dei mali.
Per poter essere competitiva, Sabatini dovrà comprare due centrali, due terzini, un mediano, un trequartista ed un’ala.

I sette ruoli che Sabatini deve coprire: difesa

Sabatini dovrà lavorare pesantemente sulla rosa dell’Inter.
La difesa, in particolare, è da rifare in toto. Miranda, in due stagioni in nerazzurro, che è bravo solo se ha un centrale top al fianco, come Godin. Non ha le qualità per guidare la difesa. Il brasiliano può essere una buona riserva e nulla più. Oltre a sostituire il brasiliano, quindi, c’è bisogno di un altro centrale. Skriniar non può essere titolare.
I terzini, poi, sono un autentico cataclisma. Presentarsi ai nastri di partenza con Ansaldi, Nagatomo, D’Ambroso e Santon, vuol dire andare incontro ad un altro flop. Difesa, quindi, prioritaria per Sabatini.

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I sette ruoli che Sabatini deve coprire: centrocampo

Sabatini poi, dovrà coprire tre ruoli a centrocampo per l’Inter.
A centrocampo, invece, serve un mediano da affiancare a Gagliardini. Kondogbia si è reso protagonista di partite da comiche per due anni, Joao Mario è lento tatticamente e fisicamente, Brozovic non può fare quel ruolo. Medel, invece, è sul piede di partenza.
In avanti, con la cessione di Banega, si è perso l’unico “cervello” della squadra. Occorre un incursore “alla Naingollan” che crei scompiglio in avanti e dia una mano dietro.
Infine, l’ala. Questo ruolo va ricoperto per dare un’alternativa credibile a Prisic e Candreva. Serve un giocatore con caratteristiche diverse che alzi il livello tecnico della rosa.
Solo con questi giocatori, l’Inter potrà aspirare a tornare in Champions.

 

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24