Salvini sta con la Francia (e attacca Conte e Lamorgese)

Salvini sta con la Francia (e attacca Conte e Lamorgese)

         
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ROMA – Matteo Salvini sta con la Francia dopo l’attentato di Nizza. Ieri il leader della Lega si è recato con i parlamentari del Carroccio a Roma, davanti all’Ambasciata di Francia, “Paese sotto attacco della violenza bestiale del terrorismo islamico”. Ecco le parole del Capitano:

“Oggi siamo tutti francesi senza se e senza ma, ma serve un impegno di tutti per sradicare dall’Italia e dall’Europa il fanatismo di chi uccide in nome di Allah. No alla Turchia in Europa, tolleranza zero contro Stati-canaglia come l’Iran, chiusura dei luoghi di culto dove si inneggia all’odio. In Italia purtroppo abbiamo un governo che smantella i Decreti sicurezza e apre i porti, quando si dovrebbe fare esattamente il contrario”.

Salvini sta con la Francia

In base a quanto emerso, infatti, l’attentatore di Nizza sarebbe sbarcato a Lampedusa, dunque in Italia, per poi raggiungere il confine transalpino:

“Se per l’attentatore di Nizza sono confermati lo sbarco a Lampedusa a settembre, il passaggio da Bari e poi la fuga – afferma Salvini – chiediamo le dimissioni del Ministro dell’Interno Lamorgese”.

E ancora:

“Hanno smantellato i Decreti sicurezza mentre, con i porti spalancati. sbarcava un terrorista islamico a Lampedusa, lasciato libero di fuggire e andare in Francia a uccidere! Una vergogna internazionale per il nostro Paese. Chiedo scusa al popolo francese, ai figli dei morti e dei decapitati, a nome di questo governo di incapaci e di complici”.

L’ex ministro dell’interno, poi, conclude con queste parole:

“Il terrorista islamico e killer di Nizza: sbarcato a Lampedusa, identificato a Bari e poi lasciato libero… ma a processo mandano me! Si parla di lockdown, vengono chiuse scuole e palestre e questo schifoso assassino scende a Bari e lo trattengono? No, lo identificano, fugge e va ad uccidere! Se io fossi stato ministro e lo avessi tenuto su una nave mi avrebbero già indagato come sequestratore di persona! Signor Conte, signora Lamorgese, chiedete scusa!”.

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24