muore dopo lo schianto in moto

Sassari: muore dopo lo schianto in moto

 

Incidente mortale in provincia di Sassari: muore dopo lo schianto in moto

Brutto episodio in provincia di Sassari, dove un uomo di nome Alfredo Deledda, un 68enne muore dopo lo schianto in moto; viaggiava a bordo di uno scooter Honda Pantheon è rimasto vittima nell’incidente stradale. All’altezza di una curva di via de Martini, l’uomo ha perso il controllo della propria moto. Ha tirato dritto ed ha finito la propria corsa su una autovettura, una Ford Focus, che in quel momento marciava in senso opposto. Al momento non sono chiare le cause dello schianto. Potrebbe essersi trattato di un malore, ma la causa è ancora da appurare. La curva stretta che stava percorrendo era bagnata poiché stava cominciando a piovere. In merito alla morte del 68enne l’autopsia fornirà maggiori dettagli e chiarirà i dubbi. Sul luogo dell’incidente mortale sono intervenuti la Polizia municipale di Sassari, per fare i rilievi del caso, presente tra l’altro anche il comandante Gianni Serra, e i Vigili del fuoco.

I problemi sulle strade del cagliaritano

Restando in tema di circolazione stradale, a Cagliari, capoluogo della regione Sardegna, invece si sono registrate altre problematiche. Sempre molto importanti e che hanno messo in evidenza dei dati alquanto allarmanti. Secondo i numeri in possesso della Polizia Locale di Cagliari e della Polizia Stradale, sono risultati molti non assicurati che costituiscono un pericolo davvero non si poco conto. In questo ultimo periodo i vigili e gli agenti della polstrada hanno redatto numerosi verbali, a coloro che erano sprovvisti di assicurazione per la propria autovettura o veicolo. L’allarme è scattato dopo alcuni episodi che si erano registrati in città. Dai dati raccolti ed elaborati dalle forze di polizia, pare che ben il 10% dei veicoli circolante, non siano coperti da assicurazione. Un fatto gravissimo che potrebbe creare non pochi problemi a coloro che circolano tranquillamente oer le strade cittadine. Insomma un altro fatto gravissimo che giustamente va contrastato e combattuto con forza.

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24