Scegliere il cibo italiano

Scegliere il cibo italiano a tavola, l’appello di Confagricoltura

 

Scegliere il cibo italiano per le nostre tavole, l’appello di Confagricoltura. Da poco è stato firmato il nuovo Dpcm che detta nuove restrizioni anti contagio

Italia che il Covid-19 divide in tre fasce a seconda della gravità dei contagi e che purtroppo pone limitazioni ancora più, ecco perché scegliere il cibo italiano fa bene al paese.

Infatti nella fascia rossa, quelle a rischio elevato, le attività di ristorazione sono chiuse (tranne per asporto fino alle 22 e consegne a domicilio).

Sembra quindi importante, proprio in queste zone, consumare prodotti Made in Italy come da appello di Confagricoltura.

Restare a casa per salvaguardare la salute del paese e aiutare il personale sanitario, è un senso civico importante tanto quanto proteggere l’economia nazionale.

Ecco dunque la necessità di acquistare prodotti italiani così come dichiara il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti:

Chiediamo un patriottismo alimentare per sostenere la filiera italiana, puntando sulla qualità.

Da parte nostra, continueremo a lavorare per garantire i rifornimenti. Le imprese agricole non si fermano.

La stretta sull’attività del canale HoReCa nel nostro Paese e a livello europeo inciderà anche sul giro d’affari dell’agricoltura e dell’industria di trasformazione.

Durante la prima ondata della pandemia alcuni settori hanno sofferto più di altri per la chiusura di bar e ristoranti non compensata dall’aumento dei consumi domestici. E’ il caso di vini, ortofrutta di quarta gamma, salumi e carni bovine.

L’appello a privilegiare l’acquisto di prodotti italiani è rivolto anche ai centri di acquisto per la ristorazione collettiva (ad esempio ospedali e caserme).

Alla grande distribuzione chiediamo di organizzare l’esposizione dei prodotti alimentari in modo da rendere più visibile il Made in Italy e agevolare così le scelte dei consumatori. Abbiamo di fronte mesi particolarmente difficili.

Il sostegno pubblico adeguato in termini di risorse finanziarie e rapido nell’erogazione risulta fondamentale, ma alcuni comportamenti degli attori economici possono contribuire ad attenuare le conseguenze della crisi e ad allentare le tensioni.

 

Il Dpcm del 3 novembre 2020

 

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Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.