Schermi ad inchiostro a colori

Schermi ad inchiostro a colori e il loro potenziale

         
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Molte volte con gli schermi degli smartphone ci si affatica facilmente la vista o si consuma rapidamente la batteria, dando problemi talvolta molto fastidiosi. Grattacapi che avvengono anche con i dispositivi più evoluti. Ma vi piacerebbe poter utilizzare dispositivi consumando pochissima batteria e senza affaticare gli occhi, con la stessa qualità dei classici schermi? Se la risposta è si continua a leggere questo articolo per scoprire gli affascinanti schermi ad inchiostro a colori.

Cosa sono gli schermi ad inchiostro

Gli schermi ad inchiostro, come deducibile dal nome, sono schermi i cui colori sono formati da inchiostro. Avete capito bene. Un inchiostro molto simile a quello che utilizza una normale penna.

Sembra una tecnologia futuristica, ma gli schermi ad inchiostro (in bianco e nero) esistono già dal 1996 e sono stati inventati da Joseph Jacobsons.

Il funzionamento degli schermi ad inchiostro

Il funzionamento degli schermi ad inchiostro è relativamente semplice. In pratica l’inchiostro è formato da minuscole particelle colorate per metà di bianco (con carica elettrica negatica) e per l’altra metà di nero (con carica elettrica positiva). Queste particelle di inchiostro sono immerse in un liquido polimerico specifico.

In base all’immagine da produrre, un campo elettrico generato da degli elettrodi orienta le particelle di inchiostro (in base alla carica elettrica delle particelle e dello stesso campo elettrico degli elettrodi) per formare un’immagine. Il meccanismo fisico su cui si basa questa tipologia di schermi è l’elettroforesi. Questa tecnologia è ampiamente utilizzata nei dispositivi lettori di ebook. Inoltre gli schermi ad inchiostro elettronico vengono illuminati dalla luce esterna (simulando la carta di un libro), senza utilizzare un pannello posteriore che illumina i display (come negli schermi LCD).

L’utilizzo di schermi ad inchiostro permette di utilizzare una quantità minore di carica della batteria (uno schermo ad inchiostro può durare anche più di tre settimane) ed evitare un eccessivo affaticamento della vista. Di recente stanno prendendo piede anche schermi ad inchiostro a colori, quindi non più solo bianco e nero, ma in tutto e per tutto schermi completi a colori. Schermi che raggiungono una qualità grafica e di movimento quasi alla pari degli schermi LCD e schermi a LED.

Gli schermi ad inchiostro a colori e il loro incredibile potenziale di elevata qualità

Gli schermi ad inchiostro in bianco e nero esitono da molti anni e sono un vero e proprio prodigio tecnologico. Di recente però varie compagnie tecnologiche hanno sviluppato e stanno sviluppando schermi ad inchiostro a colori.

Il loro funzionamento si basa sulla stessa tecnologia degli schermi in bianco e nero, ma vengono aggiunti ulteriori pigmenti e un ulteriore strato nello schermo che riesce a filtrare la luce emessa dalle particelle di inchiostro donando poi, a livello visivo, dei colori alle stesse particelle. Inoltre viene aggiunto anche un conveniente sistema (a risparmio energetico) per illuminare lo schermo in caso di scarsa luminosità esterna.

Ed ecco qui schermi a colori completi che utilizzano però particelle di inchiostro. Schermi che possono essere utilizzati per smartphone, TV e tantissimo altro. Con benefici davvero notevoli, come un grandissimo risparmio di energia (una sola carica di un dispositivo con schermo ad inchiostro potrebbe durare anche un mese intero), un minor affaticamento degli occhi ed una qualità grafica elevatissima. Non a caso di recente è stato commercializzato anche il primo smartphone al mondo con schermo ad inchiostro a colori; ovvero l’Hisense A5C.

Conclusioni

In conclusione bisogna che gli schermi ad inchiostro a colori sono un vero sprint per la tecnologia. Sembrano banali, ma il loro potenziale e la loro efficienza possono essere davvero spettacolari. È vero che gli schermi a colore di questo genere sono solo agli albori, ma con dovute ricerche, progettazioni e molto lavoro possono essere, qualitativamente parlando, pari o migliori dei normali schermi LCD o LED. Sono caratterizzati anche da una convenienza pazzesca e una qualità strutturale incredibile. Non ci resta che sperare che schermi del genere col tempo diventino sempre più evoluti e precisi e prendere piede nella grande distribuzione. Il futuro degli smartphone, PC, TV ed altro potrà essere, chi lo avrebbe mai detto, proprio l’inchiostro.

 

Fonte immagine: Pianeta Ebook

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24