spruzzava deodorante sui colleghi stranieri

Spruzzava deodorante sui colleghi stranieri

Un pizzaiolo spruzzava deodorante sui colleghi stranieri durante l’orario lavorativo

A Milano un pizzaiolo spruzzava deodorante sui colleghi stranieri pronunciando frasi razziste. Queste affermazioni sono state filmate e pubblicate sui social network in un video. Il giudice del tribunale del lavoro ha condannato il dipendente e la società a risarcire economicamente i  due lavoratori, definendo il comportamento dell’uomo come “molestie razziali“.

Alza le ascelle“, “ma perché non usate il deodorante?”, diceva un anno fa il pizzaiolo con funzioni direttive ad alcuni suoi colleghi in un esercizio pubblico della Stazione Centrale di Milano.

Il giudice ha imposto alla pizzeria di organizzare un corso di formazione al rispetto delle persone

Il giudice ha condannato non solo l’autore del gesto ma anche la società che non ha impedito che si creasse un “clima umiliante e offensivo” nei confronti dei lavoratori insultati e ha anche imposto alla pizzeria di organizzare un corso di formazione al rispetto delle persone.

La società in giudizio aveva sostenuto che il pizzaiolo era il solo responsabile del gesto da cui aveva preso le distanze. Un teste aveva riferito di aver sentito pronunciare dall’uomo frasi come “africani di m…“, “ti rimando in Africa“, “devo comperare il deodorante per loro“.

Non vi è dubbio che fra gli obblighi vi è anche quello – è scritto nell’ordinanza del giudice Sara Manuela Moglia – di assicurare ai propri dipendenti un ambiente lavorativo nel quale la persona non sia vittima di soprusi, trattamenti degradanti, umilianti e discriminatori“. Per il giudice, inoltre, “il diritto fa obbligo al datore di lavoro di assicurare ai lavoratori il diritto all’integrità fisica e la personalità morale“.

Fonte Immagine: Unione Professionisti

 

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