Supercervellone Huawei

Supercervellone Huawei arriva in Sardegna

         
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La regione Sardegna diventa sempre più smart con la nascita del Supercervellone elettronico messo a punto nel Joint Innovation Center da Huawei e Crs4. L’iniziativa ha come obiettivo quello di trasformare le città in luoghi più sicuri ed intelligenti. Il sistema elettronico è stato presentato a Cagliari negli scorsi giorni alla presenza del presidente Huawei Italia Luigi De Vecchis. Unico nel suo genere in Europa, sarà utilizzato nella città Cagliari come prototipo su scala regionale. Lo scopo è quello di far diventare la Sardegna la prima Smart Region italiana, nelle città e nelle zone del suo interno.

Il Supercervellone sarà in grado di permettere la gestione del traffico in tempo reale, i parcheggi cureranno le esigenze dei disabili. Inoltre, garantirà la sicurezza nei luoghi affollati e fungerà da raccoglitore di rifiuti che quando è pieno “chiama” con un segnale il camion più vicino.

Supercervellone Huawei, le dichiarazioni di Pigliaru

La Sardegna si mette in prima linea a livello tecnologico con la nascita del Supercervellone Huawei. Al riguardo si è espresso il Presidente Pigliaru, che come riportato da vistanet.it ha affermato: “Il laboratorio sta facendo cose importantissime per l’intera Sardegna. Abbiamo bisogno di creare competenze, progetti, professionalità intorno a questo concetto dell’essere intelligenti, che è fondamentale per migliorare la vita quotidiana di tutti perché riguarda i trasporti, la sicurezza, il traffico, per fare solo qualche esempio”.

Pigliaru ha poi aggiunto: “Ma essere una Regione intelligente significa anche essere una regione in cui si creano lavori nuovi, ben pagati, altamente tecnologici, spendibili nel mercato internazionale. Questi lavori vogliamo crearli il prima possibile. Vogliamo spingere perché nascano subito, ne abbiamo bisogno adesso e dappertutto in Sardegna.

Pensiamo all’agricoltura, che in alcune parti del mondo è uno dei settori più avanzati e meglio pagati grazie proprio all’alta tecnologia, un settore che qui da noi può davvero diventare il punto di forza intelligente della nostra economia. Se aspettiamo pigramente che le cose succedano da sole, non succedono. Perciò noi abbiamo fatto e stiamo facendo tutto il possibile per favorire questo processo, dando un forte e costante supporto istituzionale, che oggi è stato più volte riconosciuto, e che continueremo a garantire”.

Autore dell'articolo: Annamaria Sabiu