Tartarughe marine e meiofauna

Tartarughe marine e meiofauna, una forza della natura

 

Le tartarughe marine e meiofauna questi microorganismi si servono delle testuggini per colonizzare luoghi remoti e lontani tra loro.

Le tartarughe marine sono tra i rettili più belli, conosciuti ed affascinanti che esistono. Almeno una volta nelle nostre vite siamo stati ammaliati dalle tartarughe, animali bellissimi e caratterizzati dal particolare guscio, chiamato anche carapace.

Meno conosciuta sarà sicuramente la meiofauna. Per dirla in modo semplice, la meiofauna è un insieme di organismi microscopici che vivono sui fondali marini o di acqua dolce. Essi comprendono molluschi, crostacei, tardigradi, parassiti, microscopiche meduse, invertebrati, microscopici ricci di mare, vermi, microscopici gamberetti, polipi e tanti altri.

A questo punto è lecito domandarsi cosa unisce le tartarughe marine e la meiofauna. La risposta è più incredibile di quanto si possa immaginare.

Le tartarughe marine e la meiofauna, un autobus marino

Come deducibile dalle parole “autobus marino”, ciò che unisce le bellissime tartarughe marine e l’enigmatica meiofauna è che quest’ultima usa le tartarughe (più specificamente il carapace) per vivere o farsi trasportare.

Sembra assurdo, ma su un carapace di una tartaruga marina possono vivere in media anche 50.000 animali microscopici della meiofauna! Questa scoperta incredibile è stata divulgata nel mese di maggio 2020 (il giorno 20) e racchiude un insieme di studi in cui sono stati prelevati dei campioni di meiofauna dal guscio di 24 tartarughe arrivate (per la nidificazione) sulla St. George Island, in Florida, nel giugno 2018.

I campioni sono stati prelevati con spatole e spugnette, senza però danneggiare o fare del male alle tartarughe e alla stessa meiofauna. In seguito i campioni sono stati analizzati in laboratorio tramite dei microscopi e i ricercatori dell’Università Statale della Florida hanno constatato una quantità impensabile di meiofauna sulle tartarughe, stravolgendo la biologia marina.

Perché avviene questo autobus marino?

Si pensa che questi microscopici animaletti arrivino sul carapace di una tartaruga marina innanzitutto perché le stesse tartarughe nuotano anche presso i fondali marini e lì la meiofauna “prende l’autobus”. In seguito questi minuscoli esseri possono scendere in un luogo desiderato (di norma luoghi pieni di cibo) o vivere direttamente sul guscio di una tartaruga.

Sembra un’affermazione azzardata, ma su una tartaruga c’è letteralmente un mondo di vita (molto varia ed abbondante) e di lotta, infatti anche su un guscio di una tartaruga c’è molta competitività. Infatti su un carapace possono depositarsi anche granchi o gamberetti che si cibano di meiofauna e quest’ultima vive tentando di trovare diversivi verso gli animali più grandi di loro e quindi sopravvivere. Di norma la meiofauna si ciba (anche sul carapace di una tartaruga) di batteri o di stessa meiofauna. Ribadiamo il fatto che la meiofauna è composta da una varietà immensa di specie di animali marini microscopici.

La scoperta di questo autobus marino spiega in parte anche il perché del fatto che molte specie della meiofauna siano distribuite in modo molto ampio.

Della biologia marina conosciamo ancora troppo poco e giorno per giorno conosciamo sempre nuove forme di vita. Questa recente scoperta può, con ulteriori studi, far comprendere nuove cose sulla biologia marina, sull’essere senziente degli animali (anche microscopici) e molto di più sulla più grande meraviglia del cosmo, la vita.

 

Fonte immagine: Pixabay

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24