Crostaceo supergigante

Il crostaceo supergigante, una nuova scoperta

La natura, così come la vita, è piena zeppa di sorprese e meraviglie. Non a caso di recente alcuni ricercatori hanno descritto l’esistenza di un crostaceo supergigante, inizialmente scoperto nel 2018. Vediamo i dettagli di questa straordinaria notizia.

La scoperta del crostaceo supergigante

Questa nuova specie di crostaceo supergigante fa parte della famiglia degli isopodi. La scoperta di questi particolari animali marini è avvenuta, da parte di alcuni ricercatori, inizialmente nel 2018 durante una spedizione sulla biodiversità nel mare profondo del Giava meridionale, in Indonesia. Lì hanno raccolto, ad una profondità oceanica compresa tra i 950 e i 1260 metri, un esemplare maschio ed un esemplare femmina di isopodi supergiganti.

In seguito gli scienziati li hanno studiati ed identificati, e, con molto stupore, erano di una specie di isopodi non conosciuta. Gli autori di questa meravigliosa scoperta l’hanno divulgata su ZooKeys. Ciò che è sorprendente è che sono i primi isopodi scoperti nelle acque indonesiane.

Le caratteristiche del nuovo crostaceo supergigante

Come accennato prima, i crostacei supergiganti recentemente identificati fanno parte della famiglia degli isopodi. Gli isopodi sono crostacei sia marini che terrestri e sono caratterizzati da un corpo segmentato in sette parti (ogni segmento ha il relativo paio di arti), quattro serie di mascelle, due serie di antenne ed occhi composti.

Questa tipologia di crostacei è formata da circa 10.000 specie, che vanno da una lunghezza di pochi millimetri fino ad esemplari di 75 centimetri. Le specie di dimensioni più grandi fanno parte del genere Bathynomus. Gli isopodi scoperti in Indonesia sono stati chiamati Bathynomus Raksasa (la parola “raksasa” in indonesiano significa “grande”). I nuovi isopodi supergiganti sono lunghi all’incirca 33 centimetri. Il primato di isopodi più grandi è però degli Bathynomus Giganteus, che raggiungono anche lunghezze di 70-80 centimetri.

La particolarità dei nuovi isopodi è che non sono mai stati identificati finora e si tratta di una specie completamente inedita.

Della vita conosciamo ancora poco

Questa affascinante scoperta dimostra che della vita conosciamo ancora troppo poco, visto che ogni anno gli studiosi scoprono nuove specie viventi. Soprattutto per quanto riguarda la biologia marina. Ciò è un dato di fatto ed anche uno spunto per riflette ed invogliare a scoprire di più. La vita è senza ombra dubbio la meraviglia e il mistero più grande dell’universo e va tutelata.

 

Fonte immagine: New Atlas

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