Fabio Aru ha vinto la quinta tappa del Tour de France

Tour de France, il trionfo di Aru, il volto bello del ciclismo italiano

         
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Fabio Aru ha scritto una pagina memorabile al Tour de France. Il campione sardo, è arrivato in solitario a La Planche des Belles Filles. Staccati di 16″Daniel Martin, poi a 2″ Chris Froome e Richie Porte. Aru ha dato una dimostrazione di forza straordinaria e lo ha fatto due giorni dopo il suo ventisettesimo compleanno.

Aru, un trionfo per Scarponi

Fabio Aru ha firmato un’impresa al Tour de France. Il campione d’Italia in carica, griffa un successo storico. L’ultimo trionfo italiano era griffato Vincenzo Nibali e risaliva al 24 luglio 2015. Lo stesso Nibali aveva firmato l’ultimo successo di un corridore con indosso la maglia di campione d’Italia.
Aru ha iniziato la sua corsa vincente alle 16.59′,  quando al traguardo mancavano circa 2.400 metri. Il sardo si è alzato sui pedali e ha iniziato a spingere.
A settecento metri è arrivata la prima reazione, targata Froome. I primi a mollare sono stati Contador e Quintana. Alla fine, dietro Fabio sono rimasti Froome, Porte, Martin e Bardet. Ma quando è arrivato il tratto finale, al 20 per cento, Aru s’è alzato nuovamente sui pedali e ha firmato il trionfo.
Quello di Aru è un successo in nome di Scarponi, compagno di squadra del sardo all’Astana e grande amico del sardo.

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La classifica del Tour dopo il successo di Aru

Il trionfo di Fabio Aru al Tour de France cambia il volto della classifica. Frome ora è maglia gialla con appena 12″ su  Geraint Thomas  e 14″ sul sardo. Siamo solo alla quinta tappa, ma la condizione di forma del ciclista italiano è impressionante. Negli ultimi 5 km. Il suo tempo di scalata è stato di 13’18” a una velocità di 22,560 km/h. Negli ultimi quattro anni, solo un ciclista ha spezzato il dominio di Frome ed è stato Nibali nel 2014. Ora, un altro italiano prova a strappare al britannico la maglia gialla. Ci proverà con la semplicità che lo ha sempre contraddistinto. A 27 anni, questo è il momento migliore per dimostrare di essere degno dei grandi ciclisti itaiani che lo hanno preceduto.

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24