U. S. Triestina Calcio

Triestina: una storia lunga 100 anni

L’Unione Triestina Calcio fu fondata nel 1918 del 18 dicembre (questa è la data ufficiale con la quale si celebra la fusione del club FC Trieste e CS Ponziana) ieri ha compiuto esattamente cento anni: un secolo di vita fra vittorie e sconfitte sportive.

Attualmente la Triestina milita nel Campionato Italiano di Calcio Serie C  e ad oggi occupa il secondo posto in classifica.

L’U.S.Triestina  ha partecipato a  74  campionati professionistici ed è anche l’unica società non avente sede sul territorio italiano ad aver militato nella Serie A a girone unico in quanto tra il 1947 e il 1954 la città faceva parte del Territorio libero di Trieste che era separato dall’Italia.

La città di Trieste, specie nel dopoguerra, è stata sempre nel cuore di tutti gli italiani: ad essa è dedicata la più celebre canzone  che inizia con “Le ragazze di Trieste, cantan tutte con ardore, o l’Italia o l’Italia del mio cuore, se ci vieni a liberar”.

Era il periodo in cui la città era compresa nella cosiddetta zona “A”  che fu restituita  all’Italia il  26 ottobre 1954 data in cui  le truppe italiane fecero il loro ingresso in città fra il tripudio della folla e le campane delle chiese che suonavano a distesa.

Triestina la storia di un club centenario

Conquista nel 1928 l’accesso alla Divisione Nazionale (la Serie A  prima girone unico) per rappresentare i nuovi territori della prima guerra mondiale.

Nel 1929 la FIGC istituì il girone unico della serie A a cui fu iscritta la Triestina con una manovra di ripescaggio squadre.

Da allora e fino al campionato di calcio degli anni 1956-1957 la Triestina ha militato ininterrottamente nel campionato italiano di calcio di serie A.

La divisa ufficiale è costituita da  una maglia rossa con pantaloncini bianchi e calzettoni rossi. Stemma della società l’alabarda e perciò sono chiamati alabardati.

La Triestina ha disputato sempre campionati onorevoli, sconfiggendo spesso squadre ben più titolate di lei e di alta classifica,

Hanno vestito i colori della Triestina giocatori come Pasinati, Colaussi e Chizzo (chiamati in nazionale da Vittorio Pozzo), Nereo Rocco  (che ne fu anche allenatore nel 1947-48) e Cesare Maldini.

L’obiettivo di salvezza fu centrato sempre fino al 1956-57, campionato in cui retrocessero in serie B.

Nel 1960-61 la Triestina toccò il fondo  in terza serie, ma il campionato successivo tornò  nella serie cadetta.

Gli anni Sessanta furono anni bui per la società che retrocesse di nuovo in Serie C, senza vedere promozioni nelle serie superiori per 18 anni.
Nel 1981-82 i gli alabardati tornarono in Serie B al termine di una entusiasmante cavalcata.

La Triestina rimase in B fino al 1987-88 anni in cui  scese di niuovo in Serie C.

Nel 1993-94 nonostante i problemi societari gli alabardati riuscirono ad aggiudicarsi la Coppa Italia di Serie C, ma il 30 giugno 1994 venne dichiarato il fallimento e la società perse il titolo sportivo e fu radiata.

Nuova Unione Sportiva Calcio Triestina e Unione Triestina 2012

Nel 2001-2002   si diede vita alla Nuova Unione Sportiva Calcio Triestina, che fu però obbligata a ripartire dai dilettanti.

La rinascita si registra nel 2001-02 quando gli alabardati riuscirono a tornare in Serie B per poi sfiorare nel 2002-03 la promozione in Serie A.

Successive vicende finanziarie portarono alla creazione dell’attuale Unione Triestina 2012 che si iscrisse al campionato di Eccellenza.

Nel 2013 la squadra verrà ripescata in Serie D e acquistata da alcuni imprenditori romani che però si sono visti negare dai tifosi la possibilità di usare lo stemma storico della società (i tifosi organizzati erano riusciti a ottenerne la gestione dopo il fallimento).

Triestina: il palmares

Questi i principali  campionati vinti: uno in Serie B (1957-1958) e due in Serie C (1993-1994) e (1961-1962).

Una squadra, quindi, che ha scritto la sua storia, dando qualche dispiacere ad altre ben più titolate,  con tanti alti e bassi, ma che è stata seguita sempre con affetto e simpatia da tutti gli italiani, per la sua fede nello sport vincendo sempre senza presunzione e perdendo senza amarezza.

Sito ufficiale

 

 

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