Un aiuto per genitori, gli insegnanti: “Il coraggio di educare oggi”, il 28 novembre 2018
Genitori, Insegnanti e chi ha il duro e difficile compito di educare conosce quanto sia difficile conciliare famiglia e vita privata. La famiglia innanzi tutto è il primo gruppo sociale a cui le nuove generazioni attingono le loro esperienze e soddisfano le necessità. Nessuno nasce onnisciente e con l’esperienza e tanto amore chi ha voglia di imparare inizia ad educare.
Un aiuto per i genitori, “Il coraggio di educare oggi”

Si terrà ad Atessa un incontro con Paolo Crepet sul tema: “Il coraggio di educare oggi”. Il famoso psichiatra, sociologo, educatore e scrittore erudirà i presenti dalle ore 18,30 al teatro comunale del comune in provincia di Chieti.
Il convegno avverrà con l’ausilio del Cis (Consorzio Italia Servizi) e l’associazione Formamentis e l’associazione “Noi e gli angeli”.
Debora De Nobili, dirigente Cis, spiega: “Con questa iniziativa si intende proseguire l’impegno in attività la mia presenza in questo convegno nasce dalla collaborazione con l’educatrice Sara Cappellone, presidente di Formamentis, con cui il Cis ha iniziato di recente una proficua cooperazione”.
L’associazione Noi e gli Angeli è nata per l’interesse sul mondo dei bambini e dei ragazzi, iniziato alcuni mesi fa e già concretizzato con la donazione di un defibrillatore pediatrico e di numerose borse di studio.
I bambini ed i ragazzi, oltre alle famiglie vengono e verranno così aiutate nell’istruzione e per la formazione dei propri figli. Tutti indistintamente se si trovano in situazioni difficili e di degrado economico.
Un filo conduttore molto importante

Il convegno del 28 novembre 2018 è rivolto al mondo dei bambini e dei ragazzi, nei loro problemi ed in quelli delle famiglie e della scuola.
“Personalmente, precisa De Nobili, sono particolarmente entusiasta di sostenere questa iniziativa, per la grande stima che nutro per l’illustre professor Crepet che ho avuto la fortuna di conoscere e che oggi più di ogni altro continua a battersi con passione e con coraggio ammirevoli affinché la famiglia e la scuola si uniscano e riprendano a collaborare per costruire insieme e rendere solide le fondamenta dei nostri ragazzi, che saranno gli adulti di domani”.
Educazione per migliorare la qualità della vita
Sara Cappellone ritiene inoltre che l’incontro di cui abbiamo parlato sia solo un punto di partenza. Il luogo ove stanno crescendo e cresceranno i ragazzi va migliorato.
Scuole, Enti locali, enti d’ambito distrettuali sociali, parrocchie, associazioni verranno presentate da attori e “ si potrà insieme studiare e progettare interventi mirati a una rivoluzione educativa indispensabile per i nostri tempi. Un lavoro faticoso, che richiede grande responsabilità ma che ci entusiasma”.
Tutti Genitori, Insegnanti siamo al corrente di quanto sia difficile educare, questo incontro renderà meno gravoso l’importante compito.
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