Una quota del Recovery fund destinata alla ricostruzione generale

Una quota del Recovery fund destinata alla ricostruzione generale

ROMA – Una quota del Recovery fund destinata alla ricostruzione generale. Lo ha detto il commissario per la ricostruzione post sisma, Giovanni Legnini.

“Le risorse – ha spiegato – credo che vadano indirizzate innanzitutto per sviluppare le connessioni digitali, indispensabili per lo sviluppo di quei territori”.

Una quota del Recovery fund destinata alla ricostruzione generale

Non è tutto. Legnini ha poi aggiunto:

“Penso che sia l’opportunità per introdurre un sisma ecobonus rafforzato, non tanto per intensità di aiuto, che è già al 110%, ma per importi, categorie dei lavori e durata temporale del bonus. Un meccanismo capace di essere attuato autonomamente rispetto al contributo di ricostruzione e che dovrebbe riguardare anche le case che sono rimaste agibili dopo il sisma, non solo quelle danneggiate”.

“Credo che gran parte, se non tutte le linee guida europee per l’utilizzo del Recovery fund siano declinabili nelle misure che stiamo studiando, mirate per il cratere”, ha affermato il commissario Legnini. E non è finita.

“E’ una grande opportunità – ha affermato Legnini – che sarebbe auspicabile sfruttare per garantire la sicurezza delle abitazioni. Un altro possibile intervento del Recovery fund è sulle scuole che devono essere o ricostruite o messe in sicurezza. Infine è possibile pensare a questo strumento per finanziare gli incentivi allo sviluppo dell’economia di queste aree colpite dalle catastrofi”.

Condividi Articolo: