Urla sono positivo al virus al supermercato

Urla sono positivo al virus al supermercato, arrestato

         
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Urla al supermercato sono positivo al Corona Virus e viene arrestato. E’ incredibile quello che sta scatenando questa pandemia nei nostri concittadini. Molte persone hanno perso letteralmente il lume della ragione. E’ successo a Vigasio in provincia di Verona. Un uomo di 65 anni M.M è entrato in una delle filiali dell’ Eurospin seminando il panico fra i clienti. Il cittadino italiano è stato fermato poi dai carabinieri della locale tenenza, per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Ieri pomeriggio, una pattuglia dei carabinieri di servizio presso il centro del piccolo comune veneto è intervenuta in uno dei supermercati della grande catena. Il personale della protezione civile aveva segnalato la presenza di uomo in forte stato di agitazione. L’anziano aveva seminato  paura tra gli avventori, dichiarando di essere positivo al Corona virus.

Urla al supermercato sono positivo al Corona virus. L’arresto

Purtroppo è doloso ammettere, che certi avvenimenti incresciosi possono accadere ovunque a chiunque. Il terrore, che ha scatenato questa pandemia però può mettere in serio pericolo anche la salute delle altre persone. Giunti sul posto i militari dell’arma hanno tentato più volte di rassicurare M.M . Ma non c’è stato nulla da fare. L’anziano signore continuava ad inveire e urlare parole sconnesse. Anzi ha addirittura  spintonato le forze dell’ordine intervenute  a bloccarlo. Dopo averlo arresto, gli uomini della benemerita lo hanno accompagnato presso la caserma di Villafranca. Poi gli inquirenti hanno formalizzato l’arresto procedendo anche alla foto-segnalazione dell’individuo. Infine, i carabinieri hanno chiesto aiuto al personale medico per verificare se M.M fosse realmente affetto dalla malattia. il 65 enne è risultato negativo al test. E per questo motivo gli investigatori lo hanno denunciato anche per procurato allarme.

Panico da contagio: ai domiciliari

Al termine di tutte le operazioni di rito, gli uomini della benemerita hanno accompagnato M.M presso il suo domicilio, agli arresti domiciliari. Questa mattina si è tenuta l’udienza preliminare per la convalida dell’arresto. L’uomo dovrà quindi restare a disposizione dei magistrati per il processo. In questo caso la vicenda è finita quasi bene. Eppure l’accaduto dovrebbe farci riflettere. Dobbiamo anche fare i conti tutti i giorni con le nostre paure più profonde. Tutti siamo a rischio contagio. Ma dobbiamo mantere  i nervi saldi anche per gli altri.

 

 

 

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24