valentino rossi maverick vinales

Valentino Rossi e Maverick Vinales discordanti sul nuovo telaio

I piloti della Yamaha, Valentino Rossi e Maverick Vinales hanno affermato opinioni contrastanti dopo aver testato il nuovo telaio portato ai test di Jerez di ieri.

Dopo l’ultima gara, in cui Viñales e Rossi sono riusciti ad ottenere rispettivamente, solo un sesto e un decimo posto, i team della MotoGP sono rimastein Spagna per un altro giorno di test.

Le parole di Valentino Rossi e Maverick Vinales

Vinales, sulla sua M1 con il nuovo telaio, ha registrato un tempo di 1:38.635, portandosi in vetta alla classifica. A due millesimi troviamo Marquez e poi Pedrosa.

Il pilota spagnolo della Yamaha ha affermato: «Il nuovo telaio funziona abbastanza bene. Abbiamo utilizzato lo stesso setup della gara di domenica, con gli stessi pneumatici per vedere se funzionava. Abbiamo avuto un risultato completamente diverso, abbiamo avuto un ritmo veramente buono. Ci sono punti positivi e negativi: dobbiamo controllare, analizzare e poi vedremo».

Valentino Rossi, invece, ha chiuso la giornata in 21esima posizione e non sembra essere dello stesso parere del compagno di squadra: «Durante i test abbiamo provato un setup normale, ma purtroppo le novità, incluso il nuovo telaio, non funzionano meglio».

Il direttore del team Yamaha, Massimo Meregalli ha riassunto: «La nuova struttura ha avuto alcuni punti positivi, anche se ci sono alcune aree che possiamo ancora migliorare».

Rossi è ancora in testa al mondiale, a due punti di distacco su Vinales.

Fonte

 
Grazie al nostro canale Telegram potete rimanere aggiornati sulla pubblicazione di nuovi articoli di WebMagazine24
 
 

Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. La maggior parte delle conoscenze che ho in ambito tecnologico le ho apprese da autodidatta, riparo Pc e nel tempo libero mi dedico a scrivere articoli su Technoblitz.it di cui sono co-fondatore oltre a scrivere anche su Blastingnews.