Voucher (Fonte: civico10.org)

Voucher: troppo complicati e vincolanti per le imprese

 

Gli imprenditori non sono soddisfatti dei nuovi voucher. Si nota nelle prestazioni occasionali della stagione, come la vendemmia. In molti preferiscono addirittura un vero e proprio contratto a tempo determinato. I nuovi voucher per i lavori occasionali sono troppo complicati e il percorso burocratico da affrontare troppo lungo. Inoltre, i vincoli posti per evitare le problematiche dei vecchi pagamenti hanno reso impossibile il loro utilizzo.

Il fatto è che se i vecchi voucher non avevano regole fisse e si potevano sfruttare come meglio si credeva, i nuovi hanno troppi vincoli che complica il pagamento dei dipendenti occasionali. La legge che li ha messi in vigore è stata realizzata nel giro di pochi giorni, per evitare l’inizio della campagna referendaria per la loro abolizione proposta dalla Cgil.

Voucher esclusi per imprese con più di 5 dipendenti

Il paletto più grande e vincolante è proprio quello riguardante il numero di dipendenti che l’impresa utilizza per la produzione. La legge ora non permette all’imprenditore con più di 5 dipendenti di poter utilizzare i buoni. A sottolineare il problema è il senatore dem Pietro Ichino, il quale spiega: «La legge ora esclude da questa opportunità tutte le imprese con più di 5 dipendenti stabili: in questo modo si è tagliato fuori il novanta per cento della platea di datori di lavoro che nel regime precedente potevano utilizzare i voucher».

Nel 2016, i voucher utilizzati furono 134 milioni per 1,6 milioni di lavoratori. Da quando sono entrati i vigore nel 2017, si registra una diminuzione dell’80%. Sono difatti 27.000 gli utenti che hanno utilizzato i nuovi buoni. Ci si aspetta quindi una cifra che si aggira sui 300.000 lavoratori che verranno pagati con i voucher.

Vuoto legislativo per i lavori occasionali

Di fatto, l’uso di voucher richiede sempre la consulenza di un esperto in materia, perchè non è più possibile acquistarli dal tabaccaio come prima. Di conseguenza, una parte del lavoro torna a essere in nero, mentre altri vengono regolamentati con dei contratto a termine.

Fonte: repubblica.it

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24