Young

Young, il lato inedito dell’Oman

         
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Dal 5 al 14 febbraio presso la Fabbrica del Vapore è possibile visitare in modo gratuito la mostra fotografica Young – A New Omani Generation. Quattro artisti italiani, tutti fotografi di Parallelozero, si sono uniti per mostrare un lato del tutto inedito dell’Oman.

Umberto Coa, Nicolò Panzeri, Vanessa Vettorello e Serena Vittorini hanno scattato le loro fotografie durante un viaggio di due settimane in Oman. Gli italiani fotografano il sultanato come un Paese giovane; sicuramente l’aspetto fresco e vitale si esprime perfettamente con le fotografie in Young. Trentamila chilometri percorsi su strade non battute dai turisti, affrontati grazie a guide esperte locali.

Young invoglia ancora di più a visitare un Paese che già è preso d’assalto dai turisti di tutto il mondo.Il sultanato è ormai una meta amatissima dal popolo italiano sia per il suo lato selvaggio, sia come luogo di vacanza.L’Oman è ricco di cultura, frutto della sua lunga e travagliata storia. Abitato già in epoca sumera, faceva parte dell’impero persiano achemenide, per poi essere assoggettato al Califfato degli Omayyadi; fu colonia portoghese dal 1500 circa. Nel 1970, dopo la deposizione di Sa’id bin Taymur ad opera del figlio Qābūs bin Sa’ïd Āl Sa’ïd, divenne indipendente con il nome di Sultanato dell’Oman.

 

Oman, Sur, Istablat horse riding.

 

Young: una mostra per scoprire l’Oman

Young è promossa dal ministero del turismo dell’Oman con l’agenzia fotografica Parallelozero e patrocinata dal Comune di Milano per far conoscere meglio il vero Oman. Ricordiamo che questo Paese ha ben cinque siti patrimonio dell’Unesco: Forte Bahla, tre siti archeologici, la Terra dell’Incenso e la città di Qalhat.  

L’Oman è certamente un Paese che merita di essere visitato, dopo questa mostra ancora di più. Un mondo distante dal nostro, selvaggio, ma raccontato in Young in modo umano, attraverso volti e sorrisi della popolazione incontrata dai fotografi.

 

Maisa Al Hooti, underwater photographer and C.E.O. Infocus Studios, Daymaniyat Islands Nature Reserve, Muscat, Oman.

 

Immagini concesse dai fotografi della mostra, scaricabili dal questo link in modo libero e gratuito.

Qui potrete trovare la recensione di un’altra mostra a Milano.

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Autore dell'articolo: Martina Guarneri

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