Zingaretti sulla prescrizione: 'Basta picconate'

Zingaretti sulla prescrizione: ‘Basta picconate’

         
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ROMA – Zingaretti attacca sulla prescrizione: ‘Basta picconate’. Infatti il segretario del Pd, dopo l’intesa raggiunta da M5S, Dem e Leu per modificare la legge Bonafede, ha dichiarato:

“Mi sembra che ci sia la conferma di un buon punto di arrivo che ci permette ora di riaccendere l’agenda per il lavoro e la crescita, lo sviluppo e gli investimenti, sulla scuola, l’economia e il lavoro ripartendo da uno spirito che deve essere unitario. Mi sembra che ci sia la conferma di un buon punto di arrivo. Non se ne può più di polemiche e picconate. Gli italiani si aspettano una comunità che produca i fatti. Ora avanti tutta per dare risposte a un Paese che se l’aspetta”.

Zingaretti sulla prescrizione: ‘Basta picconate’

Ora tutto dovrebbe passare da un emendamento al decreto Milleproroghe con il dissenso di Italia Viva in commissione, ma poi essere blindato in Aula con un voto di fiducia. E, via social, il leader di Iv Matteo Renzi (che non indietreggia sulla prescrizione) insiste:

“La legge Bonafede cambierà. Come e quando cambierà dipende dalle arzigogolate tattiche parlamentari. Ma noi non ci fermeremo finché gli avvocati e i magistrati continueranno a dire che le proposte di Bonafede sono incostituzionali. Ci vorranno settimane di dibattito parlamentare ma non abbiamo fretta. Fare i populisti riesce a tutti, fare politica no. Nessuno vuol far cadere il governo ma non accetteremo mai di diventare grillini. Meno che mai sulla giustizia”.

Questo, invece, il commento del procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri:

“Tutte queste persone che si stanno ammazzando a gridare contro la prescrizione, perché, nel mentre, non presentano un’alternativa, un articolato di legge dove dimostrano concretamente che è possibile velocizzare i processi, che è possibile far funzionare la giustizia? E’ necessario togliere tutte le condizioni perché un fascicolo non rimanga più fermo. Quando chiediamo la tecnologia applicata al processo, viene l’orticaria a tutti: dicono che si abbassa il livello di garanzia dell’indagato. Ma l’informatica non abbassa la garanzia, lascia traccia. Non fa altro che aumentare le garanzie. Tecnologia vuol dire efficienza, diminuire il potere discrezionale dell’uomo, quindi diminuire l’abuso”.

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24