120 anni di Opel

120 anni di Opel, l’innovazione al primo posto

         
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120 anni di Opel, l’innovazione al primo posto. La casa automobilistica tedesca tocca un traguardo importante all’insegna di tecnologie di illuminazione innovative

Un lungo tragitto che oggi tocca quota 120 anni di Opel, un viaggio dalla Kapitän alla GT: design esagonale, fari anteriori rettangolari e “occhi chiusi”.

Passando per la Omega con i fari anteriori allo xenon sono la base per la successiva tecnologia AFL+.

Il marchio tedesco è da tempo un pioniere nell’offerta di innovazioni che assicurano vantaggi reali a un gran numero di clienti con l’obiettivo di rendere la mobilità possibile per chiunque.

E, con il passare del tempo, le automobili diventano più sicure e più visibili nel vero senso della parola.

Il motto “vedere e farsi vedere” era già realtà nella prima automobile di Opel, la Patentmotorwagen “System Lutzmann” del 1899.

Motto adottato poi anche da tutti gli altri modelli Opel che l’hanno seguita, dalla famosa Kapitän alla Opel GT con i leggendari fari anteriori a scomparsa, fino ad arrivare all’attuale Opel Astra.

120 anni di Opel, una festa importante, un traguardo prestigioso da rivivere attraverso modelli che hanno fatto la storia della casa automobilistica

A lume di candela: la “System Lutzmann”

Gli albori della mobilità automobilistica furono piuttosto oscuri.

Ciò che oggi viene dato per scontato, era inimmaginabile oltre 120 anni fa: al posto dei fanali le automobili avevano infatti delle lanterne posizionate nella parte anteriore della vettura.

L’intenzione principale della casa automobilistica, non era illuminare la strada bensì essere visti dagli altri.

Alla fine del XIX secolo, con Patentmotorwagen “System Lutzmann”, la Opel fece un  grande passo avanti.

Infatti sebbene l’ambiente circostante fosse ancora illuminato con candele, nessuno era più obbligato a tenerle in mano.

La candela si trovava in un alloggiamento sopra il quale era montato il “faro anteriore”, ossia un contenitore di vetro con uno specchio.

Una molla spingeva continuamente la candela verso l’alto durante il processo di combustione in modo che potesse brillare in modo ottimale e costante attraverso il vetro.

La Opel Kapitän – Un’automobile che appartiene al mondo: 120 anni di Opel partono da qui

Fin da subito Opel definì le tendenze del design dei fari anteriori.

La Kapitän del 1938 fu infatti una delle prime automobili a dire addio ai fanali rotondi: i fari anteriori di questa grande Opel erano completamente integrati nei parafanghi e avevano una forma esagonale.

Caratteristiche che rendono  ancora oggi la Opel Kapitän “un’automobile contemporanea per tanti anni a venire grazie alle sue linee moderne e al design all’avanguardia”.

Più luce e maggiore visibilità con i fari anteriori allo xenon

La Opel Omega B è il primo modello a offrire di serie i fari anteriori allo xenon a scarica di gas a partire dal 1998.

Il nome derivava dal gas con cui erano riempiti i bulbi delle lampadine.

Rispetto ai fari anteriori alogeni comunemente utilizzati all’epoca, l’intensità luminosa triplicava permettendo così di illuminare meglio la strada e di avere una portata superiore.

Questi fanali erano anche molto più efficienti: il consumo energetico si riduceva di un terzo, la radiazione termica del 40 per cento mentre la durata si allungava.Luci Opel

AFL per tutti nella categoria delle medie

Appare logico che Opel fosse il primo costruttore di automobili a portare nel segmento delle vetture medie le luci di curva dinamiche e le cornering light con orientamento a 90 gradi per gli incroci e le curve strette.

Ciò accadde infatti nel 2003 con i fari AFL (Adaptive Forward Lighting) sulla Opel Signum.

Questa innovativa tecnologia di illuminazione Opel univa per la prima volta queste due funzioni.

IntelliLux LED: chiari come il sole senza abbagliare nessuno

Le rivoluzionarie luci IntelliLux LED matrix furono lanciate nel 2015 con l’attuale serie di Opel Astra.

Ancora una volta grazie a Opel, una funzione in precedenza riservata a vetture di lusso fece il proprio debutto nel segmento delle compatte.

I fari anteriori di questa compatta di grandissimo successo hanno in totale 16 segmenti a LED adeguano automaticamente la lunghezza e la distribuzione del fascio luminoso a tutte le situazioni del traffico.

Così facendo “tagliano fuori” l’area intorno ai veicoli che provengono dalla direzione opposta e a quelli che si trovano davanti.

Come spiega il testimonial del marchio Opel Jürgen Klopp:

Si vede come in uno stadio di calcio, ma senza accecare nessuno.

Una tecnologia che dal 2017 è sviluppata e lanciata sulla nuova serie di Insignia: l’ammiraglia Opel infatti monta ben 32 segmenti LED.

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Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.