Accordo tra il ministero dell'istruzione e la Rai

Accordo tra il ministero dell’istruzione e la Rai

ROMA – Accordo tra il ministero dell’istruzione e la Rai. Queste le parole della ministra Lucia Azzolina (foto) sulla sua pagina Facebook:

“Il Ministero dell’Istruzione e la Rai hanno lavorato in queste settimane per potenziare l’offerta dedicata alla scuola con un palinsesto pensato per i nostri ragazzi e per i docenti impegnati nella didattica a distanza. Siamo partiti subito, già a fine marzo, con le prime collaborazioni. In questi giorni abbiamo potenziato questo lavoro e presentato le nuove produzioni nate dall’accordo Rai-Ministero. Lezioni, dirette, consigli in pillole, realizzati grazie alla collaborazione di tanti docenti”.

Accordo tra il ministero dell’istruzione e la Rai

Nei giorni scorsi il senatore del Pd Luciano D’Alfonso aveva lanciato, in tal senso, un appello alla Rai. Ma vediamo cosa aggiunge la Azzolina:

“Ci sono programmi per i piccolissimi, per i ragazzi dell’ultimo anno che fanno gli Esami, contributi di grandi divulgatori e esperti che parleranno a tutta la famiglia andando in onda su Rai3. Nella scuola abbiamo un grande capitale umano di cui esser fieri. Continuo a ripeterlo, la scuola ha saputo reagire immediatamente a questa emergenza. E anche la Rai. Insieme possiamo fare tanto per i nostri ragazzi!”.

Lunedì 20 aprile con “La Banda dei FuoriClasse” al via le prime lezioni, a partire dalle ore 9.15 su Rai Gulp e RaiPlay (in streaming e on demand):

“Grazie al Ministero dell’Istruzione e agli altri enti, a partire per la prima puntata dal CNR – ha spiegato la vicedirettrice di Rai Ragazzi, Mussi Bollini – che ci stanno fornendo una collaborazione essenziale. Attualmente siamo l’unico canale tematico che propone programmi in diretta televisiva. La banda dei FuoriClasse è frutto di un grande sforzo produttivo: le redazioni di Rai Ragazzi stanno lavorando in smart working, sperimentando nuovi modelli produttivi che andranno a modificare l’offerta televisiva del futuro”.

Condividi Articolo: