Acerbo in isolamento domiciliare
PESCARA – Acerbo è in isolamento domiciliare. Il segretario di Rifondazione Comunista è uscito dall’ospedale lo scorso weekend dopo 17 giorni di ricovero. E così ieri finalmente l’ex parlamentare si è svegliato nella casa dove ora proseguirà la cura.
“Sono ancora positivo e con la polmonite ma sto decisamente meglio”, ha scritto ieri su Facebook. “Oggi è il 50° anniversario della morte di Janis Joplin e ho cominciato la giornata ascoltando la sua voce. Il santo del giorno è Francesco, il santo più caro ai poeti beat e a Pasolini, agli ecologisti, ai comunisti ma soprattutto ai poveri della Terra. È una fortuna avere un papa di nome Francesco”.
Acerbo in isolamento domiciliare
Acerbo, poi, ha concluso con queste parole: “Ieri sono stato accolto da una vaschetta di gelato al pistacchio. Viva la vita!“. L’umore del segretario, insomma, appare decisamente buono. In un altro post, poi, Maurizio Acerbo ha aggiunto quanto segue:
“La destra italiana e certi programmi televisivi hanno responsabilità enormi con la loro demagogia. Dei veri irresponsabili. Questi cloni di Trump e Bolsonaro sono peggio del Covid. Raccontassero che nella stragrande maggioranza degli ospedali pubblici non è disponibile il Remdesivir che ha preso il loro padrone Berlusconi nella clinica privata San Raffaele”.
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