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Atleti paralimpici, novità importanti nella riforma dello sport

 

Atleti paralimpici, novità importanti nella riforma dello sport. Tra i 5 decreti approvati c’è anche quello dedicato al mondo dello sport paralimpico

Esulta dunque Giusy Versace e con lei tutti gli atleti paralimpici: nella riforma dello sport infatti verranno riconosciute pari opportunità ai medesimi nei gruppi sportivi militari e nei corpi civili dello Stato.

Un risultato epocale e una notizia entusiasmante per Giusy Versace, prima firmataria di una proposta di legge (a.c. 1721) presentata ad aprile del 2019, che ha stimolato l’attenzione del Governo.

A pochi giorni dalla Giornata mondiale dei diritti delle persone con disabilità (3 dicembre) dunque, arriva un segnale importante e di grande significato; si garantisce così agli atleti paralimpici dei gruppi sportivi lo stesso trattamento economico e contributivo applicato agli altri.

Un momento importante dunque come sottolinea Giusy Versace:

Pochi sanno che gli atleti paralimpici nei gruppi sportivi non sono stipendiati, non hanno contributi, tutele sanitarie.

Non hanno altresì quella preziosa possibilità, al termine della propria carriera agonistica, di poter scegliere se congedarsi o prendere servizio all’interno del Corpo o del Ministero di appartenenza.

Ebbene, tutto questo è ampiamente riconosciuto solo agli atleti cosiddetti normodotati, ma non a quelli con disabilità. Il motivo di tale disparità? Nessuno l’ha mai saputo spiegare davvero.

Eppure, la risposta è tanto semplice quanto amara: non è che una barriera culturale che si abbatte interpretando nel modo corretto il concetto di inclusione.

Grazie alla mia iniziativa legislativa, i riflettori si sono accesi tanto da attirare l’attenzione del Governo e del Ministro Spadafora che l’ha inserita tra i punti oggetto della Riforma dello Sport

Questa legge rappresenta una svolta culturale, storica e necessaria che, sono certa, gioverà molto anche alla crescita del movimento paralimpico.

Esso infatti diventerà ulteriore stimolo a lavorare meglio e di più per tanti ragazzi con disabilità, che si sentiranno spronati ad alzare l’asticella per ambire ad entrare in un gruppo sportivo.

 

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Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.