Aereo contro Pirellone: Fontana, “Dopo 20 anni ricordo ancora vivo”

Attilio Fontana chiama Bertolaso

         
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MILANO – Attilio Fontana chiama Bertolaso. Sarà infatti l’ex capo della protezione civile a lavorare, praticamente a titolo gratuito (riceverà un compenso simbolico pari a 1 euro), in qualità di consulente della Regione Lombardia per la realizzazione del progetto riguardante la costruzione di un ospedale dedicato ai pazienti Covid presso le strutture messe a disposizione della Fondazione Fiera di Milano al Portello.

“Come potevo non aderire – ha dichiarato Bertolaso – alle richieste del presidente della Lombardia di dare una mano nella epocale battaglia contro il Covid-19 se la mia storia, tutta la mia vita è stata dedicata ad aiutare chi è in difficoltà e a servire il mio Paese?”.

Attilio Fontana chiama Bertolaso

Intanto il governatore lombardo, intervenendo a Sky Tg24, ha annunciato un’importante novità:

“Questa mattina parlavo con un grande imprenditore italiano, il quale forse riesce a recuperare questi benedetti respiratori necessari per ampliare i posti di terapia intensiva per i malati di Covid-19. Aspetto una sua chiamata e mi dirà se ci sono o no. Sarebbe importante e ci darebbe possibilità di dare una risposta, almeno per alcuni giorni ancora”.

Alla fiera di Milano per ora non sarà allestita alcuna struttura di terapia intensiva (erano 500 i letti di terapia intensiva che si volevano allestire nei padiglioni del Portello):

“La Protezione civile non è in condizione di fornirci quanto promesso”, aveva detto Fontana nei giorni scorsi. “Ci stiamo interessando sul mercato internazionale per trovare letti di rianimazione. Speriamo di avere risposte positive dai fornitori”.

Migliorare le strategie contro l’emergenza coronavirus e stringere i tempi: è la ricetta di Fontana.

“Penso che si debba fare questo. Perché dobbiamo aiutare i nostri cittadini, dobbiamo dare loro la possibilità di curarsi e uscire da questa malattia, perché siamo un grande Paese e non dobbiamo farci fermare da niente e non dobbiamo spaventarci di fronte a niente. Dobbiamo reagire con la massima determinazione, e io credo che nel mondo qualcuno che potrà aiutarci c’è”.

Fonte immagine: Vivi Enna

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24