Autista ATM aggredito due volte di seguito a Milano

I due clochard, in “spedizione punitiva” sull’autobus delle linea 60 a Milano, sono stati denunciati per danneggiamento, interruzione del pubblico servizio e minacce aggravate. L’uomo e la sua compagna erano già saliti alla ribalta delle cronache martedì scorso, quando avevano portato a bordo del bus il loro cane senza museruola, un dogo argentino. L’autista li aveva costretti a scendere e ne era nata un’accesa discussione: i due avevano anche preso a schiaffi una donna incinta, che in quel momento stava riprendendo il tutto con il cellulare.

Un ‘raid punitivo’ nei confronti dell’autista ATM

E così, poco dopo le 15 di ieri, la coppia di senzatetto è risalita a bordo del mezzo pubblico con le peggiori intenzioni. Un vero e proprio “raid punitivo”. Dopo la denuncia scattata martedì, infatti, sono tornati nella stessa via (in corso Europa) e sullo stesso autobus per minacciare il conducente ATM, stavolta anche aizzandogli contro il cane. Inoltre hanno anche lanciato dei sassi contro una delle porte, danneggiato i vetri. I due, un 61enne e una 44enne, sono arrivati allo stesso capolinea del bus con il loro cane, sempre senza museruola, pretendendo ancora di salire sul mezzo. Il conducente, un 39enne italiano, si è rifiutato di farli salire. A questo punto si è accesa una nuova discussione, durante la quale i due clochard hanno minacciato l’uomo, e poi colpito le porte a calci e con dei sassi, frantumandone i vetri.

Denunciati a piede libero per l’aggressione all’autista

Sul posto, allertati da alcuni passanti, è intervenuta una volante della Polizia. Portati in Questura, i due sono stati denunciati a piede libero per minacce aggravate, interruzione di pubblico servizio e danneggiamento. Il povero conducente ha dovuto comunque subire due volte di seguito minacce, pesantissimi insulti, danni al mezzo di servizio e perfino un’aggressione fisica a una donna incinta, testimone della lite. E tutto per aver voluto far rispettare la legge, come è stato poi accertato in Questura.

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