Avvistato uno squalo Mako a Pescara
Domenica 21 luglio è stato avvistato uno squalo Mako a Pescara

L’esemplare è chiaramente visibile nel video amatoriale girato da Jacopo Ippoliti che, per la precisione, si trovava a 12 miglia dalla costa pescarese.

Lo squalo Mako, come lo squalo Bianco, fa parte di una delle poche specie di squali in grado di saltare fuori dall’acqua anche ben oltre la lunghezza del proprio corpo. Nello specifico il Mako riesce a elevarsi fino a 7 metri dalla superficie.
Purtroppo l’esemplare nel video non ci ha regalato questa performance entusiasmante.
Le riprese dello squalo Mako a Pescara restano comunque di un fascino incredibile.
Il suo habitat infatti è generalmente costituito dalle acque tropicali e subtropicali. Ed è raro avvistarlo nel nostro mar Mediterraneo.
Un altro avvistamento di uno squalo Mako era stato documentato lo scorso giugno
Questa volta le coste sono quelle di Maraska, in Croazia. E il video amatoriale è stato girato da alcuni turisti tedeschi.
Il Mare Adriatico è popolato da 30 diverse specie di squalo, dei quali il Mako è considerato uno dei più rari. E quindi uno dei più difficili da incontrare.
Dopo l’avvistamento in Croazia, data la vicinanza alla costa e l’imponenza dell’esemplare avvistato (oltre 3 metri di lunghezza), gli esperti sono intervenuti per tranquillizzare i cittadini. Hanno ribadito che generalmente gli squali non costituiscono un pericolo per i bagnanti.
“I dati e le statistiche parlano chiaro. E’ più facile essere colpiti da un fulmine che rimanere vittima di un attacco di squalo. Certo, in caso di fortuiti (o fortunati) incontri con il re dei mari, la prudenza è sempre necessaria. Alcune specie, come lo squalo bianco, sono assai curiose e potenzialmente pericolose. Mai, tuttavia, quanto lo sono le noci di cocco, però. Per quanto incredibile possa sembrare, sono decine e decine, se non centinaia, le vittime rimaste uccise dalla caduta di noci di cocco dagli alberi, a fronte di 7 casi mortali dovuti agli squali e registrati al mondo, in media, ogni anno. A nessuno, però, è mai venuto in mente di farci un film, con quelle noci.”
(Il Messaggero)
Uomo batte squalo 7 a 100 milioni. Cento milioni è la media di squali uccisi dall’uomo ogni anno.
“Il rapporto, compilato dai ricercatori della Dalhousie University di Halifax, in Canada, ha analizzato i numeri relativi alla caccia agli squali nel mondo combinando i dati di quasi un centinaio di articoli scientifici precedentemente pubblicati sul tema per mettere assieme una stima del numero di catture non documentate che avvengono ogni anno. I ricercatori sono stati in grado di calcolare che vengono uccisi ogni anno una percentuale compresa tra il 6,4% e il 7,9% di squali di tutte le specie.
Per avere un’idea di cosa rappresentino queste cifre, basti sapere che in base alle analisi degli studiosi (condotte su 62 specie di squali) affinché le popolazioni di questi pesci restino stabili non si può superare una soglia del 4,9% di uccisioni annuali.”
(National Geographic)
Fonte Immagine Copertina: foto
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