Impiegato di banca rapina

Impiegato di banca rapina un’altra banca

 

Impiegato di banca rapina un’altra banca. Accade a Pescara, dove un 50enne, impiegato in un’altra banca si improvvisa rapinatore.

Ma grazie alle telecamere di videosorveglianza e all’intervento tempestivo dei carabinieri l’uomo viene fermato.

Dopo averlo sottoposto a perquisizione (insieme alla sua abitazione), i carabinieri del Nucleo Investigativo lo arrestano. Di seguito viene tasferito in carcere a disposizione degli inquirenti.

Pescara, impiegato di banca rapina un’altra banca

PESCARA – Nella serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Pescara; questo su richiesta del Pm Paolo Pompa. Si tratta di un 50enne impiegato di banca del luogo, incensurato.

 

L’uomo è stato individuato quale autore, il 2 gennaio, di una rapina a mano armata perpetrata ai danni di un’altra banca; per la precisione la filiale Bper di viale Bovio.

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Il 50enne, con il volto travisato da un passamontagna, a mezzo di taglierino cutter, si è  fatto consegnare la somma in contanti di € 2.280. Tutto mediante reiterate minacce, indirizzate al direttore e a un impiegato, riuscendo poi a far perdere le proprie tracce per le adiacenti strade.

Pescara, impiegato di banca rapina un’altra banca, le indagini

L’immediato intervento in loco delle pattuglie in servizio di controllo del territorio; grazie anche alla visione delle immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza dell’istituto di credito, hanno consentito di indirizzare, i sospetti degli investigatori sul 50enne.

Questi,  rintracciato in tarda serata e sottoposto a perquisizione domiciliare, viene  trovato in possesso di parte della refurtiva (€ 1.690); nonché del taglierino e degli indumenti utilizzati nel corso della rapina.

 

Lo stesso rapinatore ha poi consentito agli investigatori di recuperare anche il passamontagna usato durante l’azione criminosa e poi gettato in un cassonetto di rifiuti. Al termine delle formalità di rito, l’impiegato è associato alla locale casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24