Ballardini, sei sempre tu: il Genoa vola

Ballardini, sei sempre tu: il Genoa vola

 

Dal ritorno in panchina di Ballardini il Genoa vola e ora punta a salvarsi quanto prima possibile

Il Genoa vola con Ballardini,  Preziosi lo scorso dicembre ha effettuato il  cambio in panchina esonerando Maran e richiamando il solito Ballardini. Il mister ravennate, dopo l’ultima separazione burrascosa con il presidente rossoblu Preziosi, ha deciso comunque di accettare l’incarico tornando a Pegli, quartiere genovese per la quarta volta in carriera.

Se non è un record poco ci manca, per un allenatore che ha lavorato in più occasioni anche con altri presidenti mangia allenatori, ovvero Cellino (tre volte al Cagliari) e Zamparini (due volte al Palermo). Ma questo è un po’ il modus operandi della carriera di Ballardini, ligio al ruolo di traghettatore, tant’è che l’ultima volta nella quale ha allenato ininterrottamente dalla prima all’ultima giornata risale addirittura alla stagione 2004/2005 in Serie C alla Sambenedettese. Questa fu peraltro la sua prima esperienza da tecnico in una prima squadra.

La cura Ballardini risana il Genoa

Dopo i primi mesi disastrosi con Maran, il Genoa ha ritrovato finalmente linfa vitale. Dal ritorno di Zio Balla – come viene affettuosamente chiamato dalla tifoseria rossoblu -, il Grifone ha ottenuto ben 14 punti in 7 partite. Ora la zona rossa dista sei lunghezze, ma manca ancora metà stagione prima di cantar vittoria.

Le ultime due salvezze sono arrivate soltanto all’ultima giornata, facendo ridimensionare sempre le aspettative dell’ambiente. Ballardini ha ridato soprattutto una solidità difensiva: sono quattro le partite consecutive in cui Perin non subisce un gol. Buono anche il lavoro dal punto di vista fisico, con la squadra che appare sicuramente migliorata anche sotto quest’aspetto.

Nonostante sia conosciuto perlopiù appunto per la sua solidità difensiva, il mister genoano riesce a tirar fuori il meglio anche dai suoi attaccanti. Qualche stagione fa Piatek esplose subito sotto la sua guida, mentre oggi il centravanti prediletto è diventato Mattia Destro. L’ex Roma e Milan ha siglato sei reti sotto la gestione Ballardini, tornando ad essere spietato sotto porta dopo le innumerevoli fatiche fisiche e non sono pattuite negli ultimi anni.

L’ultima vittoria di Crotone ha portato dopo tanto tempo parecchio entusiasmo tra la tifoseria, la quale spera finalmente di riuscire a portare a casa la permanenza in massima serie in anticipo. Il tutto merito di un allenatore spesso bistrattato dai suoi presidenti, non sicuramente perfetto ma in grado di portare a casa l’obiettivo più frequentemente di quel che si pensi. Sarà la volta buona per una sua permanenza a lungo termine? Nella Genova rossoblu lo sperano un po’ tutti per ciò che Ballardini ha sempre dato alla causa nonostante anche tante difficoltà. La salvezza passa però da altre 18 partite, nelle quali gli scontri diretti faranno come sempre la differenza. Derby compreso.

 

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24