Beatlesiani

Beatles e Beatlesiani d’Italia Associati: intervista a Rolando Giambelli

Beatles: il più grande fenomeno musicale di sempre.

Dai Beatles ai Beatlesiani d’Italia Associati: un’associazione con oltre due decenni di storia alle spalle.

Tante le iniziative passate, presenti e future (una fanzine, raduni, un museo dedicato ai Beatles e tant’altro).

Ne abbiamo parlato col presidente dei Beatlesiani d’Italia Associati, Rolando Giambelli.

Come e quando nasce la passione per i Beatles?

Era una sera di novembre del 1963 quando ascoltai per la prima volta i Beatles eseguire la canzone Please Please Me da un juke box in un bar di Brescia. Fu il mio cugino Marco che ne aveva già sentito parlare a suggerirmi di scegliere quella canzone  e ne rimasi talmente colpito al primo ascolto per l’intensità del “sound” assolutamente nuovo e per il perfetto amalgama vocale della band che divenni immediatamente fan dei Beatles e da allora più nulla ha cambiato il mio sentimento.

 

I Beatles: il gruppo più collezionato al mondo

Come mai secondo lei a distanza di più di cinquant’anni sono ancora il gruppo più collezionato al mondo?

I Beatles sono comparsi sulla scena mondiale in un periodo storico magico e tragico nello stesso tempo: pieno di contraddizioni, contrapposizioni sociali, rischi di guerre nucleari USA / URRS  per i missili a Cuba, la guerra del Vietnam, emancipazione sul nascere delle donne, ecc.

Ma tutto ciò si rivelò in brevissimo tempo il terreno ideale per la nascita e la crescita dei Beatles che con la loro musica ed il loro modo rivoluzionario e assolutamente inedito prima d’allora di proporsi con i loro capelli lunghi, i loro vestiti ma soprattutto con i loro dischi a 45 giri e poi i mitici album a 33 giri hanno insegnato a tutti come fare cultura e spettacolo, contemporaneamente al più grande show business di tutti i tempi. Prima di loro c’era si un grande Elvis Presley di cui anche i Beatles eran fan, come lo erano di Chuck Berry e di Carl Perkins, ma con l’arrivo dei Beatles si generò un mondo nuovo di musicisti…. Tanti ma tanti che non ve li sto ad elencare….

I Rolling Stones, per esempio non sarebbero mai esistiti se non ci fossero stati i Beatles!…e così fu anche per Jimi Hendrix, Eric Clapton e i suoi Cream o Jeff Beck e suoi Yardbirds!  La storia la sanno tutti, ma ve la potrò raccontare anch’io in una prossima occasione.

 

I futuro dei Beatles

Pensa che sarà possibile in futuro una reunion in concerto fra Paul e Ringo?

Paul a Ringo dopo lo scioglimento dei Beatles, ogni tanto già si sono trovati a suonare insieme in diverse occasioni, come all’indimenticabile Concert for George Harrison alla Royal Albert Hall al quale presenziammo anche noi come beatlesiani dall’Italia e recentemente hanno lavorato insieme anche in studio per registrare nuovi brani inediti, ma non canzoni dei Beatles… Anche se ci piacerebbe molto che avvenisse, non credo che Paul e Ringo abbiano a breve progetti di reunion beatlesiane.

 

Beatles e l’Italia

Qual è oggi l’eredità musicale dei Beatles, soprattutto in Italia?

Con il patrimonio culturale che ci hanno lasciato, fatto di storia della loro vita nel corso della quale i Beatles hanno saputo creare della musica fantastica che ognuno di noi può ascoltare senza fine grazie ai loro dischi, chiunque lo voglia fare, stimolato da tutto ciò, può accostarsi allo studio di uno strumento musicale, può imparare a cantare e a tentare di intraprendere anche un’attività musicale professionale e ricavarne, se vuole, delle grandi soddisfazioni… Tutto ciò, prima dei Beatles, vi garantisco, era molto, ma molto più difficile da realizzare….

 

Beatlesiani d’Italia Associati e cinquantennale di Yellow Submarine

Tra le vostre ultime iniziative come Beatlesiani d’Italia Associati i festeggiamenti per il cinquantennale di Yellow Submarine, il supporto a una crociera all’insegna della musica dei Beatles e Beatles Senigallia… Ce ne può parlare?

Fondai l’associazione il 5 ottobre 1992 con l’intento di divulgare innanzitutto la passione per la musica dei Beatles, promuovendone la cultura, organizzando eventi con incontri e concerti a tema, coinvolgendo musicisti, fan, collezionisti, discografici, giornalisti ed esperti di show business.

Ogni anniversario di qualcosa che sia legata ai Beatles diventa un ottimo pretesto per mettere in piedi un bell’evento!…

Dopo aver celebrato i primi 50 Anni del mitico film dei Beatles Yellow Submarine, per restare in tema “marino”, il 24 novembre partiremo per una crociera nel mediterraneo con la nave Costa Magica per far conoscere ai passeggeri le canzoni dei Fab Four e di Paul McCartney; ma il 22 novembre, proprio pochi giorni prima, organizzeremo a Milano un concerto con il fantastico gruppo dei Rangzen per celebrare i primi 50 anni del fantastico White Album dei Beatles!… E ricorderemo anche il loro viaggio in india che li ispirò a creare quel doppio album!!!

Faccio notare inoltre, che io sarò appena ritornato dal viaggio in India con un gruppo di associati beatlesiani dall’11 al 22 ottobre, con i quali ripercorreremo la stessa strada e gli stessi luoghi visitati dai Beatles in qual periodo favoloso ed irripetibile!…

Beatles Days

Ormai invece il Beatles Day è un appuntamento classico a cui i fan della band difficilmente rinuncerebbero… In passato ha visto anche ospiti quali Tony Sheridan, Quarrymen e Pete Best. Cosa bolle in pentola per il futuro?

Quest’anno abbiamo organizzato la 29a edizione del Beatles Day a Brescia che essendo la mia città e sede dal 2001 del Beatles Museum è diventata un po’ il punto di riferimento per i beatle fan italiani.

Nonostante le difficoltà sempre più evidenti per tutti coloro che si dedicano a questo tipo di manifestazioni, abbiamo un programma molto interessante per il 2019 quando presenteremo la 30a edizione del Beatles Day!…

In passato abbiamo portato in Italia, anche più volte e in diverse località, personaggi di prim’ordine legati alla storia dei Beatles come appunto: Tony Sheridan, Pete Best con suo fratello Roag, i Quarrymen (quelli originali amici di John Lennon, Alf Bicknell, lo chaffeur dei Beatles, Freda Kelly la loro segretaria, Gary Gibson il sosia di Lennon e tanti altri…

Noi contiamo soprattutto sulla passione di tutti i partecipanti ai nostri eventi, ma anche sul disinteressato sostegno di qualche sponsor economico, senza il quale risulta sempre meno facile fare “cose” di un certo valore e spessore culturale.

Vi terremo senz’altro informati su qualsiasi nostra futura iniziativa beatlesiana!…

Il Beatles Museum

Come nacque invece l’idea di un museo dedicato interamente ai Beatles?

Nel corso degli anni, avendo accumulato un discreto numero di oggetti beatlesiani: soprattutto dischi a 33 e 45 giri, ma poi anche giornali, foto, poster, pupazzetti, amenità varie, riviste e libri sui Beatles ed entrando poi in contatto con collezionisti ed esperti di prim’ordine ai quali chiesi se mi avrebbero prestato volentieri alcuni dei loro oggetti da esporre in un eventuale museo dedicato ai Beatles, che da tempo sognavo di aprire, dopo aver ricevuto tante risposte entusiastiche ed avendo trovato dapprima una splendida location nel centro di Brescia, nel 2001 aprii il primo Beatles Museum italiano al quale demmo poi, con un piccolo aiuto di amici fantastici, una sistemazione definitiva nel 2008 presso il Museo della Miglia, la famosa corsa automobilistica che Enzo Ferrari definì la più bella del mondo…

 

Festeggerete in qualche modo il suo ventennale nel 2021?

Certamente sì! Vi organizzeremo la quarta edizione “molto speciale” del Beatles Memorabilia Show che esordì  nel novembre 2017 con grande successo!

 

I Beatlesiani d’Italia Associati e le News

Quanti iscritti conta l’associazione e quali privilegi ricevono i membri?

Gli iscritti tesserati a BDIA sono quasi 2000, essi pagano una quota di iscrizione di 25 Euro all’anno, ricevono una tessera, un distintivo, due adesivi dell’associazione con vari gadgets e foto dei Beatles e sono informati attraverso il giornale cartaceo trimestrale BDIA NEWS e contemporaneamente anche dal nostro sito www.thebeatles.it / www.beatlesiani.com e Facebook  su tutte le variegate attività dell’associazione.

Oltre agli iscritti abbiamo anche un buon numero di simpatizzanti che partecipano comunque con grande entusiasmo a tutti gli eventi che proponiamo… Senza tregua.

 

Ci può parlare anche della fanzine?

Il nostro notiziario cartaceo trimestrale si chiama BDIA NEWS e contiene in ogni nuovo numero tantissime notizie sui Beatles!  Potrà sembrare impossibile poter pubblicare cose nuove ed interessanti, dopo tanti anni dallo scioglimento del gruppo di Liverpool, ma avendo essi lavorato sodo per anni per poi lasciarci tutto quel materiale ed avendo ancora Paul e Ringo, i due rappresentanti viventi della più grande band di tutti i tempi, in ottima forma che lavorano senza sosta per tutti noi, penso che andremo avanti ancora per molto tempo a parlare di loro e della loro storia fantastica.

 

Le cover Band secondo i Beatlesiani

Cosa ne pensa delle cover band dei Beatles? In Italia ce ne sono molte… Qui in Abruzzo ad esempio è nato da poco un duo chiamato “Something” che ha riarrangiato il repertorio in maniera piuttosto originale…

Come appassionato dei Beatles, ma anche come studioso ed esecutore con altri amici, da tempo immemorabile della loro musica, ritengo il loro magico repertorio, con tutte le sue sfaccettature, una grande e appassionante scuola di musica alla quale chiunque, come ho già detto,  si può accostare imparando a suonare la chitarra, o il basso o la batteria oppure tutti quanti gli strumenti e cantare…. Da li al voler formare una beatle band il passo è breve…. Nel corso di tanti anni , credo di avere acquisito qualche merito anch’io nella diffusione della pura passione per i Beatles e della loro arte, cercando di  stimolare la creazione di band da far suonare nei Beat Show che cominciai ad organizzare nella mia città a 16 anni, portando le locandine in giro con una Lambretta 125  e affiggendo pure i manifesti con un lavoro mai interrotto fin d’allora…

Oggi sono centinaia le beatle band in Italia che girano con successo ogni angolo della Penisola! Alcune di esse sono davvero favolose che ti sembra di sentire i Beatles veri… Talvolta anche meglio!… E posso infine affermare con piacere ed anche con un certo orgoglio che non ce n’è una che non abbia partecipato ad uno dei nostri numerosi Beatles Days che abbiamo organizzato o patrocinato, e che sono stati un esempio illuminante anche per altri promotori ed organizzatori.

 

I mega eventi dei Beatlesiani

Avete mai pensato a un mega raduno di due-tre giorni con cover band provenienti da tutto il mondo che omaggiano la musica dei Beatles e dei suoi membri?

Abbiamo già fatto in passato eventi simili a Roma, Genova Milano, Torino, Rimini, Napoli, Brindisi, ecc. Anche in Svizzera a Bellinzona da 18 anni promuoviamo infatti i Bellinzona Beatles Days (vedi le news passate) e speriamo di poterne fare in futuro ancora anche in Italia… Dipende tutto dalla disponibilità economica…

 

Quali progetti avete per il futuro? (se può già rivelarli…)

  • Viaggio in india dal 11 al 22 ottobre (sulle orme dei Beatles a Rishikesh, New Dehli, ecc.)

  • Concerto a Milano il 22 novembre per celebrare l’Album Bianco dei Beatles che usci proprio il 22 novembre 1968)

  • Crociera Beatles / Paul McCartney sulla nave Costa Magica dal 24 al 30 novembre 2018.

  • Concerto tributo, “John Lennon Imagine Again…” A Brescia 9 dicembre  2018

 
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Autore dell'articolo: Marco Vittoria