Forza Italia, Berlusconi al lavoro fino all’ultimo sul riassetto del partito

Berlusconi ancora contro il governo

ROMA – Berlusconi ancora contro il governo. Infatti il presidente di Forza Italia è tornato ad attaccare molto duramente l’esecutivo guidato da Giuseppe Conte con una maggioranza composta da Pd, M5S, Liberi e Uguali e Italia Viva.

La prima bordata è arrivata colloquiando con i giornalisti a Zagabria durante il secondo giorno del congresso del Partito Popolare Europeo. L’ex premier ha infatti parlato senza mezze misure di un “governo senza principi e senza valori“.

Berlusconi ancora contro il governo

E ieri il leader azzurro, in un intervento pubblicato sul suo account Twitter ufficiale, aveva detto:

“Non si può scommettere su un governo che vede insieme forze politiche in modo innaturale. La legge di bilancio dimostra che non sono in grado di trovare una soluzione: non sostengono il lavoro, non aiutano imprese, famiglie e mettono più tasse, aumentando la spesa pubblica”.

Insomma, Berlusconi auspica un nuovo governo di centrodestra ed è convinto che presto i moderati guideranno ancora il Paese. Ovviamente l’alleanza dovrebbe comprendere Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia.

Sta per tornare il centrodestra a Palazzo Chigi?

Già all’indomani della vittoria di Donatella Tesei in Umbria, il Cav si era augurato un imminente ritorno del centrodestra al governo.

“Il centrodestra unito rappresenta l’ampia maggioranza degli elettori – aveva scritto l’ex premier in un tweet – La nostra alleanza è il futuro dell’Italia e ha il diritto-dovere di governare il Paese”.

Successivamente, intervenendo in collegamento con Nicola Porro a ‘Quarta Repubblica’, su Rete 4, Silvio Berlusconi aveva aggiunto:

“Come hanno riconosciuto Salvini e Meloni, oggi è molto importante la presenza e l’azione di Forza Italia nel centrodestra. I rapporti con Matteo Salvini e Giorgia Meloni sono ottimi, cordiali e affettuosi dal punto di vista personale. Sono convinto che da adesso in poi faremo squadra. Saremo la squadra azzurra della democrazia e della libertà in Italia”.

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