Matteo Berrettini

Berrettini, addio Finals, non è al 100% ma non vuole alibi

         
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Matteo Berrettini può dire addio alle Atp Finals di Londra. Mercoledì notte, poco prima dell’una, finisce la corsa dell’italiano per il torneo inglese. Fermato da un qualificato, al numero 91 del ranking, di nome Marcos Giron.

Una prestazione non all’altezza delle sue solite. Sottotono e previdibile per tutto il match, con la spada di damocle di un dritto non proprio perfetto. 40 errori non forzati in un match soltanto sono abbastanza.

Certo il suo lungo stop, dato che mancava dalla sconfitta subita al Roland Garros, non è stato un elemento a suo favore. Questo spiega la sua difficoltà contro un avversario che è notevolmente inferiore in graduatoria, appena entrato in top 100 (due mesi fa circa).

Inoltre il tennista italiano avrebbe accusato dei problemi fisici che non gli hanno consentito di arrivare al 100% in quest’ultimo torneo.

Matteo Berrettini è parso stanco e sottotono

A proposito Matteo Berrettini ha tenuto a sottolineare quanto segue:

“Fisicamente non sono al 100%, ma non credo sia questo il motivo per cui ho perso. È stato un periodo un po’ difficile. “Non mi sentivo reattivo e pimpante, ma oggi questo passava in convento. Ho cercato di lottare con quello che avevo”. 

Una dichiarazione di resa, la sua, che non ci fa stare tranquilli per il suo futuro. Il tennista è apparso non essere pienamente concentrato sulla sua partita, ma piuttosto svogliato ed impigrito.

Nonostante alla fine abbia totalizzato cinque punti in più del suo avversario, non è riuscito comunque a vincere la contesa. Evidentemente non ha conquistato i punti fondamentali per arrivare al successo.

Questa stagione, comunque, potrà essere ricordata come l’ingresso di un tennista italiano tra i top 10.  Un evento che non accadeva da molto tempo, che può far ben sperare per il futuro del tennis nostrano.

Jannik Sinner è una promessa, speriamo che seguano le sue orme altri giovanissimi come lui.

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24