Bonus bollette 2026: cos'è, a chi spetta e come funziona lo sconto da 90 euro

Bonus bollette 2026: cos’è, a chi spetta e come funziona lo sconto da 90 euro

Il bonus bollette 2026 è uno sconto automatico da 90 euro annui sulla bolletta elettrica, destinato alle famiglie con ISEE fino a 9.796 euro. Il contributo si somma ai bonus sociali già esistenti per luce, gas e acqua, e non richiede alcuna domanda: basta avere l’ISEE aggiornato per il 2026.

Bonus bollette 2026: cos’è e a quanto ammonta

Il decreto bollette 2026, attualmente in fase di definizione da parte del Governo, introduce un contributo straordinario di 90 euro a fornitura elettrica domestica. Una volta approvato il decreto, sarà ARERA (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) a emanare la delibera attuativa con i dettagli operativi.

Le prime erogazioni sono attese verosimilmente nel secondo trimestre del 2026, con gli sconti che compariranno direttamente in bolletta come riduzione sull’importo della materia prima energia.

Requisiti ISEE 2026: chi ha diritto ai 90 euro

Il bonus spetta alle famiglie che rispettano questi criteri:

  • ISEE 2026 fino a 9.796 euro per nuclei familiari fino a 3 figli a carico

  • ISEE fino a 20.000 euro per famiglie con almeno 4 figli fiscalmente a carico

  • Contratto di fornitura elettrica ad uso domestico con residenza nell’abitazione

  • Il bonus non vale per le seconde case

La soglia ISEE ordinaria è stata aggiornata da 9.530 a 9.796 euro dalla delibera ARERA n. 2/2026/R/com, in vigore dal 1° gennaio 2026.

Come funziona lo sconto sulla materia prima energia

Il contributo di 90 euro non riduce il totale della bolletta in un’unica soluzione, ma agisce esclusivamente sulla voce “materia prima energia”. Se in una singola bolletta questa voce è inferiore a 90 euro, il residuo si trasferisce alla bolletta successiva.

Esempio pratico: se la quota materia prima di febbraio ammonta a 35 euro, questa viene azzerata e i restanti 55 euro vengono scalati dalla bolletta successiva. Questo meccanismo produce anche un piccolo risparmio sull’IVA, poiché l’imposta si calcola su una base imponibile ridotta.

Bonus 90 euro e bonus sociale: si sommano

Chi riceve già il bonus sociale energia non deve scegliere tra i due contributi: si cumulano. Nel 2026, il bonus sociale per l’energia elettrica vale tra i 146 e i 204 euro annui a seconda del numero di componenti del nucleo familiare.

Un nucleo con ISEE fino a 9.796 euro può quindi ottenere un risparmio complessivo sulla bolletta elettrica superiore a 300 euro annui, sommando bonus sociale e nuovo bonus bollette. I due contributi compaiono come voci distinte in bolletta.

Come ottenere il bonus bollette senza fare domanda

Non è prevista alcuna procedura a domanda. Il riconoscimento avviene in modo automatico grazie all’incrocio delle banche dati INPS e ARERA, attraverso il Sistema Informativo Integrato (SII). Il SII identifica le forniture ammissibili e le comunica a venditori e distributori.

L’unico passaggio indispensabile è presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) per ottenere o aggiornare l’ISEE 2026. Chi non dispone di un ISEE valido non riceverà il bonus, anche se i requisiti di reddito sarebbero soddisfatti. È possibile compilare l’ISEE precompilato sul sito INPS tramite credenziali SPID, CIE o CNS, oppure rivolgersi a un CAF o patronato.

ISEE fino a 25.000 euro: lo sconto facoltativo dei fornitori

Accanto al bonus da 90 euro esiste un secondo strumento, di natura diversa. I fornitori di energia elettrica hanno la facoltà — non l’obbligo — di riconoscere uno sconto aggiuntivo in bolletta ai clienti con ISEE fino a 25.000 euro che non percepiscono i bonus sociali.

Per accedere a questo sconto facoltativo, l’utente deve rispettare anche i requisiti sui consumi:

  • Consumi del primo bimestre inferiori a 0,5 MWh (500 kWh)

  • Consumi dei 12 mesi precedenti inferiori a 3 MWh (3.000 kWh)

Se il proprio fornitore non aderisce all’iniziativa, non esistono strumenti per contestarlo. Le linee guida operative saranno definite dalla delibera ARERA.

Tutti i contributi disponibili nel 2026

Riepilogo delle agevolazioni accessibili in base alla fascia ISEE:

Fascia ISEE Bonus sociale Bonus bollette 90€ Sconto fornitore
Fino a 9.796 € (max 3 figli) ✅ Sì ✅ Sì ❌ No
Tra 9.796 € e 25.000 € ❌ No ❌ No ⚠️ Forse
Fino a 20.000 € (4+ figli) ✅ Sì ✅ Sì ❌ No
Tra 20.000 € e 25.000 € (4+ figli) ❌ No ❌ No ⚠️ Forse

FAQ: le domande più frequenti sul bonus bollette 2026

Il bonus da 90 euro arriva in automatico?

Sì. L’accredito avviene tramite incrocio delle banche dati INPS e ARERA, a condizione di avere un ISEE 2026 aggiornato.

Bonus bollette 2026, serve fare domanda?

No. L’unico requisito operativo è presentare la DSU per ottenere l’ISEE valido per il 2026.

Quando arriverà lo sconto in bolletta?

Verosimilmente nel secondo trimestre del 2026, dopo che ARERA avrà emanato la delibera attuativa.

Lo sconto è in un’unica soluzione?

No. I 90 euro vengono spalmati su più bollette, agendo esclusivamente sulla voce materia prima energia.

Vale anche per il gas?
No. Il contributo riguarda esclusivamente la fornitura elettrica.

Chi ha già il bonus sociale può ricevere anche i 90 euro?

Sì, i due contributi si sommano. Gli utenti con ISEE fino a 9.796 euro (o 20.000 euro con almeno 4 figli) ricevono entrambi.

Quanto si risparmia davvero?

Il risparmio effettivo è leggermente superiore a 90 euro, perché lo sconto abbatte la base imponibile su cui si calcola l’IVA.

Vale anche per le seconde case?

No. Il bonus è riservato esclusivamente alla prima casa di residenza.

Cosa succede se non aggiorno l’ISEE 2026?

Senza ISEE valido il bonus non viene riconosciuto, anche se il reddito rientrerebbe nella soglia prevista.

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Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. Amante della formula uno e appassionato dell'occulto. Sono appassionato di oroscopo mi piace andare a vedere cosa dicono le stelle quotidianamente.