Borsa Italiana oggi 16 dicembre 2020 quotazioni Milano Borsa Italiana oggi 15 dicembre 2020 quotazioni Milano Borsa Italiana oggi 14 dicembre 2020 quotazioni Milano Borsa Italiana oggi 11 dicembre 2020 quotazioni Milano

Borsa Milano apre in rialzo, Ftse Mib +0,3%

 

MILANO – Borsa Milano oggi si apre in rialzo. L’indice guida della Borsa di Milano, il Ftse Mib guadagna lo 0,31% a 22.870 punti. Sul listino in evidenza fin dalle prime battute Tim (+2,7%), Unicredit (+1,2%) e Stellantis (+1,15%). Questo, dunque, è l’andamento Borsa Milano.

Borsa Milano oggi e spread

La Borsa di Milano oggi riporta questi dati. Lo spread tra Btp e Bund è nell’area dei 216 punti con il rendimento del decennale italiano al 4,3%. Il gas sale del 7% a 124 euro al megawattora. In lieve rialzo il petrolio con il wti sopra 88 dollari al barile (+0,2%) e il brent poco sotto i 95 dollari al barile (+0,08%). Sul fronte dei cambi l’euro si apprezza sul dollaro con cui scambia a 0,9895.

Come ha chiuso la Borsa di Milano oggi?

Vediamo ora come vanno i mercati internazionali dopo aver visto l’indice Borsa Milano oggi. Le Borse europee si mostrano caute e in ordine sparso in attesa della Fed sui tassi stasera. Milano segna un +0,15% con il Ftse Mib a 22.829 punti, Parigi registra un +0,21%. Sotto la parità Francoforte (-0,06%) e Londra (-0,10%). Tutti in calo i pmi manifatturieri, quello dell’Eurozona è il peggiore dal Covid. L’indice d’area del Vecchio Continente ondeggia sulla parità con i titoli legati all’immobiliare sotto pressione. I future su Wall Street sono in flessione.

Le prospettive per i settori bancari in Italia, Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, Polonia e Slovacchia sono passate “da stabili a negative”. Per quelli di Austria e Regno Unito “restano stabili”. Lo ha comunicato Moody’s, spiegando che “l’aumento dei prezzi e dei tassi influenzerà il merito creditizio di molte imprese e famiglie, innescando la formazione di nuovi crediti problematici”.

L’outlook per i settori bancari in Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, Italia, Polonia e Slovacchia sono cambiate da stabili a negative “poiché la crisi energetica, l’inflazione elevata e l’aumento dei tassi di interesse indeboliscono la crescita economica”, ha affermato Moody’s Investors Service in una serie di report odierni.

 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere informato iscriviti al nostro Canale Telegram o
seguici su Google News
.
Inoltre per supportarci puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, se vuoi
segnalare un refuso Contattaci qui .


Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24