buste paga in contanti

Buste paga in contanti stop dal 1 luglio 2018

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Buste paga in contanti stop dal 1 luglio 2018 per l’obbligo della tracciabilità.

Buste paga in contanti stop dal 1 luglio 2018 anche per i cococo ma non invece per i rapporti di lavoro con la Pubblica Amministrazione, colf e baby sitter.

La misura è stata pensata non tanto per i datori di lavori onesti ma piuttosto per prevenire gli abusi e le truffe, cioè il comportamento scorretto degli imprenditori che corrispondono al lavoratore una retribuzione minore a quanto previsto dalla busta paga.

Rientrano nell’obbligo non solo i pagamenti integrali delle buste paga ma anche i relativi anticipi ed acconti.

Buste paga in contanti

per tutti i contratti di lavoro subordinato e di lavoro parasubordinato, quindi anche per contratti a tempo determinato, contratti part time, collaborazioni coordinate e continuative, di lavoro a intermittenza (a chiamata), tutti i contratti tra le cooperative con i propri soci.

Sanzioni da 1.000 a 5.000 euro

Le retribuzioni andranno corrisposte non con #contante ma via:

  • bonifico,
  • strumenti di pagamento elettronico,
  • assegni
  • ed infine pagamenti in contanti presso sportello bancario.

La pena di sanzioni da 1.000 a 5.000 euro può essere ridotta di un terzo pagando entro i 60 giorni successivi il verbale di contestazione.

Fonte ANSA

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Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

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Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano disperatamente lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".