Calcio a 5 serie A femminile

Calcio a 5 Serie A femminile: a tu per tu con Arianna Pomposelli

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Calcio a 5 Serie A femminile: a tu per tu con Arianna Pomposelli. Dopo l’intervista a Simona Sodini del Torino Femminile, oggi parliamo del calcio a 5 dell’Olimpus Roma.

Arianna Pomposelli, nata a Roma il 19 agosto 1991, è una giocatrice anche di Calcio a 5 Serie A Femminile e della Nazionale Italiana.

Premiata a 17 anni come miglior calciatrice, con lei abbiamo parlato del suo sport e dell’intero movimento calcio femminile che vive un periodo di grandi cambiamenti.

Come inizia la tua carriera nel calcio a 5?

Da piccola. Ho iniziato a giocare a 4 anni nella Scuola calcio di papà e, ovviamente, nel cortile di casa.

Qual è l’esperienza calcistica che ti ha lasciato il segno?

Bella domanda! Sono tante ed è difficile scegliere… Se proprio devo ti dico l’esperienza a Montesilvano perché mi ha fatto crescere come persona e come atleta. L’esperienza al Real L’Acquedotto con cui ho giocato un’importante finale di Coppa Italia (persa) e l’Olimpus Roma con cui ho giocato la Champions League, altra grade emozione.

Che campionato è quello di  calcio a 5 Serie A femminile 2018-19?

Secondo me è molto particolare perché ogni squadra pare avere i mezzi per giocarsi la vittoria finale. Ci sono distacchi ridotti che si traducono in una classica corta. E’ davvero un campionato diverso degli altri anni.

E la stagione dell’Olimpus Roma?

In salita all’inizio per una serie di risultati negativi. Poi il cambio di allenatore ha cambiato il volto alla stagione e ora stiamo recuperando terreno.

Calciatrice della Nazionale Italiana di calcio a 5 femminile: che emozione indossare la maglia azzurra?

Bellissima perché è il sogno di ognuna arrivare in Azzurro. Se a questo aggiungi che il mio debutto ha conciso con il debutto della Nazionale, tutto è più magico. Entreremo nella storia? Siamo già la storia.

Il calcio femminile vive un momento di grande fermento. Un tuo parere?

Il calcio a 5 femminile e quello a 11 stanno crescendo, ormai è fuori di dubbio. Credo che un grazie vada a tutte le calciatrici anche quelle che ora non giocano più per gli sforzi che hanno profuso.

Ritengo che purtroppo ci sia ancora in grande blocco culturale dovuto alle cattive informazioni sul movimento calcio donna.

Per esempio alle bambine non si propone quasi mai il calcio a 5… Nonostante tutto le cose stanno cambiando e tanto ci sarà da fare ancora.

Hai mai pensato di giocare in una squadra di calcio a 11?

Onestamente no. Non ho né avuto proposte né mai immaginato di giocare a 11 ma nella vita mai dire mai.

 
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Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

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Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.