Cambiamenti climatici urgenti come il Coronavirus

Cambiamenti climatici urgenti come il Coronavirus

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com
 

In questo 2020 è successo veramente di tutto. Dalla pandemia da Coronavirus al Black Live Matters tanto gridato sui social network. E Greta Thunberg torna ad esprimersi sui cambiamenti climatici e sull’operato dell’uomo. “Le persone stanno iniziando a rendersi conto che non possiamo continuare a distogliere lo sguardo da queste cose“, afferma Thunberg, “non possiamo continuare a mettere queste ingiustizie sotto il tappeto“. Afferma che il lockdown le è stato d’aiuto per riorganizzare le idee in tranquillità e fare un programma. Afferma che i cambiamenti climatici sono urgenti come il Coronavirus.

Nel programma ripercorre l’anno che l’ha vista diventare una celebrità. La giovane svedese ha preso un anno sabbatico dalla scuola per girare il mondo e fare campagne sul clima. L’ultimo viaggio è stato fatto a New York con un passaggio attraverso l’Atlantico su uno yatch da regata. Proprio nell’oltreoceano Greta ha riportato le tanto famose frasi: “Come osate? Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia con le tue parole vuote“. Afferma che l’unico modo per ridurre le emissioni su scala globale è apportare cambiamenti fondamentali ai nostri stili di vita, a partire dai paesi in via di sviluppo. Ma non crede che nessun leader abbia il coraggio di farlo.

Cambiamenti climatici urgenti come il Coronavirus: l’intervista

Greta Thunberg afferma che l’unico aspetto positivo che potrebbe derivare dalla pandemia di coronavirus sarebbe il cambiamento del modo in cui si affrontano le crisi globali:Dimostra che in una crisi, agisci e reagisci con la forza necessaria“.

Dice di essere incoraggiata dal fatto che i politici stanno sottolineando l’importanza di ascoltare scienziati ed esperti. “Improvvisamente le persone al potere stanno dicendo che faranno tutto il necessario dal momento che non si può mettere un prezzo sulla vita umana“.

Spera che si aprirà una discussione sull’urgenza di agire per aiutare le persone che muoiono a causa di malattie legate ai cambiamenti climatici e al degrado ambientale in questo momento e in futuro. Ma rimane profondamente pessimista sulla nostra capacità di mantenere qualsiasi aumento di temperatura entro limiti sicuri. Dice che, anche se i paesi realizzassero effettivamente le riduzioni di carbonio che hanno promesso, saremo ancora diretti verso un “catastrofico” aumento della temperatura globale di 3-4 gradi.

 

Fonte immagine copertina: Lecopost

Per favore supportaci e metti mi piace!!

Autore dell'articolo: Francesco Menna

Avatar
Mi chiamo Francesco, classe 96. Laureato in Ingegneria Meccanica e studente alla magistrale di Ingegneria Meccanica per l'Energia e l'Ambiente alla Federico II di Napoli. Passione sfrenata per tutto ciò che ha un motore e va veloce. Per info e collaborazioni inviare una mail a framenna96@gmail.com