Per Conte la sfida è un futuro sostenibile

Conte sul caro bollette: “Chiesto uno scostamento di bilancio”

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

ROMA – Conte sul caro bollette interviene in modo molto chiaro: “Anche oggi il Movimento 5 Stelle si è schierato dalla parte dei cittadini, sostenendo un ulteriore intervento contro il caro bollette e per erogare ristori ai settori in difficoltà. È un altro passo, certo; ma ancora troppo piccolo e senz’altro insufficiente. In Consiglio dei Ministri abbiamo chiesto con forza uno scostamento di bilancio, il Paese ha bisogno in questo momento di un intervento strutturale, forte e deciso. Ce lo impone la realtà di ogni giorno”.

Così su Facebook il leader del M5S, che aggiunge: “È un momento delicato e ci vuole tutto il coraggio e la forza dello Stato per proteggere famiglie e imprese dalla pandemia, dai rincari, dall’incertezza. A maggior ragione adesso, mentre la politica si appresta ad affrontare sfide cruciali, non si può far perdere tempo all’azione di Governo, che non può conoscere distrazioni e anzi deve procedere ancora più forte e rapida. Non c’è nulla di più importante dei bisogni di vita dei cittadini”.

Conte sul caro bollette: “Chiesto uno scostamento di bilancio”

Sebbene il Governo per questo primo trimestre abbia erogato 5,5 miliardi di euro di aiuti a famiglie e imprese contro il caro bollette, l’importo rimane, purtroppo, del tutto insufficiente a mitigare i costi addizionali per gli utenti domestici e non. Lo rileva la Cgia, secondo cui bisogna fare molto di più: a fronte di un rincaro di luce e gas che per il 2022 ammonta complessivamente a 89,7 miliardi, il tasso di copertura supera di poco il 6%. Per la Cgia nel 2022 il rincaro energetico sarà di 89,7 miliardi: 30,8 in capo alle famiglie e 58,9 alle imprese.

Finora il Governo Draghi ha approvato una serie di misure per mitigare gli aumenti delle tariffe energetiche che ammonta complessivamente a 10,2 miliardi: 4,7 erogati per la seconda parte del 2021, altri 3,8 sono stati introdotti con la legge di Bilancio 2022 a cui si sommano 1,7 miliardi stanziati ieri per decreto. La percentuale di abbattimento dei costi addizionali in capo a famiglie e imprese prevista nel 2022 è contenuta al 6%. Se non verranno trovate nuove risorse in grado di calmierare le bollette energetiche, molte attività imprenditoriali non reggeranno questi aumenti di costo e i soldi pubblici risparmiati dovranno essere spesi per pagare le Cig o l’indennità di disoccupazione ai lavoratori che si perderanno il posto.

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24