Drone per trasportare sangue

Drone per trasportare sangue, primo volo a Vinci

intopic.it feedelissimo.com  
 

Drone per trasportare sangue, primo volo a Vinci. E’ partita dalla casa Natale di Leonardo Da Vinci il drone di Abzero spin off della Scuola Sant’Anna di Pisa

Il volo sperimentale del drone per trasportare sangue, rientra nelle celebrazioni per il 500esimo anno dalla morte del Genio di Anchiano.

Cinquecento metri, per una distanza di due chilometri, per atterrare alle porte del Museo Leonardiano.

Il drone Abzero si occuperà in maniera automatica di trasportare sangue, emoderivati e organi.

Come riportato dall’Ansa, altri voli sperimentali erano già stati eseguiti in apertura dello scorso Internet Festival di Pisa, a Pontedera (Pisa) e Volterra (Pisa).

Nei prossimi mesi ci sarà probabilmente il primo servizio di consegna automatica di sangue e organi attraverso i droni.

La scelta di dedicare il primo drone per trasportare sangue a Da Vinci, è legata al fatto che il Genio annovera tra i suoi studi molti progetti legati a macchine volanti

Leonardo Da Vinci muore il 2 maggio 1519 ad Amboise. Uomo d’ingegno e talento universale del Rinascimento, incarnò in pieno lo spirito della sua epoca.

Si occupò di architettura e scultura, fu disegnatore, trattatista, scenografo, anatomista, musicista, progettista e inventore. È considerato uno dei più grandi geni dell’umanità.

Nel 1486 Leonardo aveva espresso la sua fede nella possibilità del volo umano:

potrai conoscere l’uomo colle sue congegnate e grandi alie, facendo forza contro alla resistente aria, vincendo, poterla soggiogare e levarsi sopra di lei.

Durante la sua vita, Leonardo ideò numerose progettazioni; alcune di esse, come la macchina volante, furono veri e propri prototipi.

I suoi appunti contengono numerose invenzioni in campo militare:

  • gli scorpioni, una macchina “la quale po’ trarre sassi, dardi, sagitte” che può anche distruggere le macchine nemiche;
  • i cortaldi, cannoncini da usare contro le navi;
  • vari tipi di cannoni tra cui il cannone con 33 canne, le serpentine, adatte contro le “galee sottili, per poter offendere il nimico di lontano. Vole gittare 4 libre di piombo”;
  • le zepate, zattere per incendiare le navi nemiche ormeggiate in porto.

Progetta anche navi con spuntoni che rompano le carene nemiche e bombe incendiarie composte di carbone, salnitro, zolfo, pece, incenso e canfora, un fuoco che

è di tanto desiderio di brusare, che seguita il legname sin sotto l’acqua.

Articoli simili: Aquila 100

 

Photo by Josh Sorenson from Pexels

 
Grazie al nostro canale Telegram potete rimanere aggiornati sulla pubblicazione di nuovi articoli di WebMagazine24
     
 
 

Articoli consigliati:


Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Avatar
Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.