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Euro falsi, dalla Bce numeri in calo

         
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Euro falsi, numeri in calo. La Banca centrale europea: “Il numero di banconote in euro false è diminuito ulteriormente ed è rimasto contenuto nella seconda metà del 2018”

Euro falsi in calo: nella seconda metà del 2018 sono state infatti ritirate dalla circolazione circa 262.000 banconote false, in diminuzione del 27,8% rispetto alla seconda metà del 2017.

Nella nota della Bce si legge:

Le probabilità di ricevere una banconota falsa sono veramente molto scarse.

Il numero di falsi resta infatti molto basso rispetto al totale dei biglietti autentici in circolazione, che mostrano un costante incremento sin dalla loro introduzione, registrando ritmi di crescita più elevati di quelli del PIL.

Nel 2018 il volume e il valore delle banconote in euro in circolazione sono aumentati di circa il 4,0% e il 3,7%.

Euro falsi: nell’80% dei casi i tagli da 20 e 50 i più falsificati

Da sottolineare che la maggior parte delle banconote falsificate (96,7%), è stata rilevata in paesi dell’area dell’euro.

La quota rimanente proviene dagli Stati membri dell’Ue non appartenenti all’area dell’euro (2,2%) e da altre regioni del mondo (1,1%).

Come effettuare un controllo al fine di capire se abbiamo in tasca euro falsi? L’aiuto dalla Bce

Riconoscere i biglietti autentici è facile applicando il metodo delle tre parole chiave: toccare, guardare, muovere, illustrato nella sezione The €uro:

  • Toccare: speciali tecniche di stampa conferiscono alle banconote una particolare consistenza.

Inoltre, sui margini destro e sinistro si può percepire una serie di trattini in rilievo.

Stampate in rilievo anche l’immagine principale, le iscrizioni e la cifra di grandi dimensioni indicante il valore

  • Guardare: guarda una banconota in controluce. Diventano visibili la finestra e la filigrana con ritratto e il filo di sicurezza.

La filigrana con ritratto controluce evidenzia Europa, la cifra del valore e l’immagine principale.

Quest’ultimo appare come una linea scura su cui sono visibili il simbolo € e la cifra del valore in caratteri bianchi di piccole dimensioni.

La finestra nell’ologramma a sua volta rivela, in trasparenza, il ritratto di Europa su entrambi i lati del biglietto.

  • Muovere: la finestra nella striscia argentata rivela, in trasparenza, il ritratto di Europa e il numero verde smeraldo produce l’effetto di una luce che si sposta in senso verticale.

Sul fronte la finestra nell’ologramma reca il simbolo €, incorniciato da linee iridescenti.

Mentre sul retro compare il numero indicante il valore scritto più volte in cifre iridescenti.

L’ologramma, cioè la striscia argentata sulla destra, rivela il ritratto di Europa, l’immagine principale e la cifra del valore.

L’ologramma con satellite nella parte superiore della striscia argentata reca il simbolo € che ruota più volte attorno al numero.

Il simbolo €, a sua volta, si distingue più chiaramente se esposto a luce diretta.

Intanto per maggio 2019 pronte le banconote da 100 e 200 con nuove modalità di sicurezza per la lotta agli euro falsi

Presentate già a settembre 2018, sono gli ultimi tagli della serie Euro.

L’Eurosistema sta attuando una campagna informativa sia per le categorie professionali che per il pubblico.

In materia di sicurezza inoltre, continuerà a offrire sostegno ai produttori e ai fornitori di attrezzature per il trattamento delle banconote.

Altrettanto importante è il costante aggiornamento delle apparecchiature e dei dispositivi per il controllo della loro autenticità ai fini dell’accettazione dei nuovi biglietti.

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Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.