F1 – FIA: “ecco le modifiche all’Halo”

Mentre nessuno vuole vedere i piloti feriti, o peggio, molti appassionati lamentano problemi di estetica del sistema di sicurezza Halo che sarà introdotto in F1 a partire dal 2018. Altri, invece, sono preoccupati per il vero significato delle monoposto ad abitacolo scoperto, con la paura di andare in contro alla totale chiusura dello stesso tra alcuni anni.

Al fine di rendere il dispositivo più accettabile, la FIA sta ora esaminando i modi in cui l’aspetto del dispositivo può essere migliorato senza compromettere la sicurezza.
Mentre l’attenzione dei media è totalmente concentrata sul ritorno di Robert Kubica presso l’Hungaroring nei test di oggi, George Russel sta correndo sulla Mercedes W08 con una versione rivista dell’Halo.

F1: le modifiche dell’halo

Lo stelo centrale è attualmente di 20 millimetri, dichiara Laurent Mekies, direttore di sicurezza della FIA.

«Riteniamo che possiamo ridurre lo spessore a vantaggio della visione del pilota», ha continuato. «Verranno testati prima dell’anno prossimo, partendo da 16 millimetri, e vediamo a quanto possiamo arrivare».

In un ulteriore tentativo di migliorare l’estetica, le squadre saranno autorizzate a personalizzare i loro dispositivi il prossimo anno in termini di piccole appendici aerodinamiche e ritocchi.

Mekies rivela inoltre che le squadre saranno autorizzate ad utilizzare i dispositivi durante i fine settimana di gara nella seconda metà della stagione. Alcune squadre hanno espressamente chiesto di poter usare il sistema Halo nelle FP1 e FP2, oltre che nei test di stagione. Ovviamente, ciò sarà lecito, ma non nei test degli pneumatici (tipo i test Pirelli).

Nick Chester della Renault ha dubbi sul fatto che l’Halo possa realmente servire dal punto di vista aerodinamico, anche se è felice di vederlo introdotto per la protezione dei piloti.

«È bello avere qualcosa che darà al pilota più protezione», ha detto. «Ma in termini aerodinamici, è un danno. Bisognerà lavorarci attorno una volta che verrà montato».

Paul Monaghan della Red Bull ha dichiarato «Utilizzeremo delle carenature per ridurre il danno aerodinamico dell’halo».

«Se possiamo avere una carenatura che riduca un po’ il danno aerodinamico e lo rende, allo sguardo dell’osservatore, un po’ più bello, prenderemo quella soluzione. Anche se non è l’estetica l’obiettivo principale. L’halo è messo lì come un dispositivo di sicurezza. Metteremo le carenature su di esso, faremo il lavoro di cui Nick sta parlando, per ridurre il danno aerodinamico»
«Non sappiamo esattamente quali opportunità avremo», ha aggiunto Paddy Lowe, «ma credo che avremo lo spazio per minimizzare il danno aerodinamico come Nick ha detto».
Non tutti i regolamenti per le finiture, sono al momento completati. Quindi c’è ancora del lavoro da fare per il regolamento tecnico della Formula 1 2018.

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