F1, la FIA modifica la procedura di ripartenza della Safety Car

F1, la FIA modifica la procedura di rientro della Safety Car

A seguito dei fatti successi ad Abu Dhabi lo scorso anno, la FIA ha modificato la procedura di rientro della Safety Car. In una manovra ancora da spiegare, sulla scia dell’incidente di Nicholas Latifi, mentre le auto continuavano dietro la Safety Car, il direttore di gara Michael Masi aveva stabilito di far sdoppiare solo le auto posizionate tra Hamilton e Verstappen e non le altre. Con la gomma fresca, e senza traffico sulla sua strada, Verstappen ha superato Hamilton conquistando gara e mondiale. Ma non è tutto. Nell’ultimo aggiornamento del Regolamento Sportivo, diffuso all’indomani della notizia che Masi è stato sollevato dall’incarico, la dicitura è stata modificata per evitare future ‘confusioni’.

Le modifiche della FIA al regolamento

L’Articolo 55.13 in precedenza recitava: “Salvo che il Direttore di Gara non ritenga ancora necessaria la presenza della safety car, una volta che l’ultima vettura doppiata avrà superato il leader, la safety car rientrerà ai box al termine del giro successivo“. Ora invece, riporta: “A meno che il Direttore di Gara non ritenga ancora necessaria la presenza della Safety Car, una volta che il messaggio ‘LE AUTO DOPPIATE POSSONO SORPASSARE’ è stato inviato a tutti i piloti utilizzando il sistema di messaggistica ufficiale, la Safety Car tornerà ai box presso la fine del giro successivo“.

Sebbene la mossa non sia una risposta diretta a quanto accaduto ad Abu Dhabi, questo cambiamento dovrebbe accelerare il processo di ripartenza della gara poiché la Safety Car non deve più aspettare che l’ultima vettura doppiata passi prima di poter rientrare ai box. Se Masi avesse seguito le regole esistenti, è improbabile che ci sarebbe stato il tempo per un ultimo giro di gara. Tuttavia sembrerebbero esserci state delle pressioni esterne a indurre il direttore di gara a prendere la fatidica decisione di consentire solo a quelle cinque vetture di superare il leader e sdoppiarsi.

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Fonte immagine copertina: ufficio stampa Mercedes AMG F1

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