GP Messico: pole per Verstappen, Ferrari ad oltre mezzo secondo

GP Messico: pole per Verstappen, Ferrari ad oltre mezzo secondo

 

Le qualifiche del GP del Messico si concludono con la pole position conquistata da Max Verstappen che fa il vuoto dietro di sé. In seconda posizione a 3 decimi troviamo le due Mercedes con Russell che precede Hamilton. Solo quarto il pilota di casa, Sergio Perez. La prima delle Ferrari, quella di Sainz è in quinta posizione ad oltre 5 decimi di distacco dal pilota olandese. Sesta posizione per un sorprendente Valtteri Bottas che qui, lo scorso anno con Mercedes, ottenne la pole position. Settima posizione per Leclerc.

GP Messico, la sintesi delle qualifiche

Sotto lo scrosciare degli applausi da parte degli spettatori messicani, l’azione in qualifica è iniziata rapidamente quando i piloti Haas sono scesi in pista quasi non appena il semaforo è diventato verde. Schumacher ha stabilito il primo giro in 1:32.819 mentre il suo compagno di squadra Magnussen sembrava aver fatto un ulteriore giro di riscaldamento dato il ritardo di 12 secondi dal suo compagno di squadra.

Entrambi sono stati facilmente battuti dai piloti Williams fino a quando Schumacher ha tagliato il traguardo dopo un secondo giro lanciato, questa volta completando un giro in 1:21.024 e ancora più veloce di Magnussen, anche se questa volta solo di 0.019. Albon pochi istanti dopo ha mostrato che anche per loro il secondo giro con le soft è stato quello più veloce. Nel frattempo molti altri piloti sono entrati in pista. Verstappen ha segnalato subito via radio facendo notare quanto scivolasse nelle prime curve: proprio come nelle FP3, ha lottato per mantenere il grip al posteriore alla curva 3. L’olandese ha registrato un giro strepitoso asso nel giro successivo segnando il tempo più veloce in 1:19.222.

Leclerc si è posizionato secondo a circa 3 decimi e, cosa interessante, anche Valtteri Bottas ha registrato un ottimo giro con un solo giro secco. A 3 minuti dalla fine Hamilton era quarto, seguito da Perez, Russell, Ocon, Alonso e Magnussen. Schumacher è salito per poco al 6 ° posto, ma questa volta il suo tempo è stato rapidamente cancellato per non aver rispettato i track limits. Questo lo ha riportato al 17° posto, rischiando di essere eliminato insieme ad Aston Martin e Williams. Il tedesco però ha migliorato fino al 15° posto a pochi istanti dalla fine fino a quando Zhou non ha fatto lo stesso e ha fatto scivolare Schumacher al 16° posto togliendogli di fatto l’accesso alla Q2.

Hamilton poi è uscito dai box e ha registrato il giro più veloce, 0,053 secondi più veloce di Verstappen. Basandosi su questa nota positiva, le Mercedes sono state tra le prime a scendere in pista all’inizio della Q2. Hamilton ha iniziato con un giro abbastanza veloce ed è stato il primo a ottenere un giro cronometrato. Il suo 1:18.552 è finito per essere di 0.013 secondi più veloce di Russell mentre Verstappen è rimasto terzo, quasi 4 decimi più lento di Hamilton.

Mezzo minuto dopo è saltato fuori Bottas ed è stato più veloce di Verstappen, inserendosi al terzo posto e continuando la sua sorprendente prestazione fino a quel momento. Dal 5° in poi i tempi sono stati così vicini che Ocon al 5° è stato solo 0,25 secondi più veloce di Ricciardo al 10°.

Infatti a 5 minuti dalla fine e dopo che tutti avevano registrato un tempo Perez era solo 12°, rischiando di essere espulso insieme a Magnussen, Zhou e la coppia AlphaTauri. Perez è tornato rapidamente nelle posizioni di rilievo prima che i più accreditati per l’eliminazione fossero effettivamente eliminati. Molti altri piloti hanno migliorato. Hamilton è rimasto il più veloce, ma con soli 0.008 secondi di vantaggio su Sainz, 0.013 secondi su Russell e 0.014 secondi su Verstappen.

Daniel Ricciardo ha mancato di poco la Q3 a 0,053 da Alonso mentre l’altra McLaren di Lando Norris è riuscita a passare in nona posizione, a poco più di un secondo dallo spagnolo. La parte finale delle qualifiche ha visto 9 piloti uscire all’inizio mentre Alonso osservava il procedimento dalla pitlane. Sergio Perez è stato il primo a tagliare il traguardo e ha registrato un giro in 1:18.153. È stato un tempo solido, ma sia Mercedes che Verstappen sono andati più veloci, lasciando Perez terzo dietro Verstappen e Russell dopo che il tempo di Hamilton è stato cancellato per limiti di pista alla curva 3.

Sainz, Bottas e Leclerc si sono inseriti dietro a Perez con Alonso che è passato al 7° posto in un momento in cui la pista era piuttosto tranquilla in quello che si è rivelato essere il suo unico giro cronometrato nella Q3. Tuttavia si è rivelato abbastanza per battere Ocon. Davanti, Verstappen ha fatto un altro miglioramento e ha battuto il duo Mercedes alla pole di tre decimi. Un bel margine dopo il distacco di un millisecondo che si vedeva alla fine del secondo trimestre. Appuntamento a domani per il GP del Messico che prenderà il via alle ore 21.00.

Fonte immagine copertina: RedBull Content Pool

 

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Autore dell'articolo: Francesco Menna

Mi chiamo Francesco, classe 96. Laureato in Ingegneria Meccanica e studente alla magistrale di Ingegneria Meccanica per l'Energia e l'Ambiente alla Federico II di Napoli. Passione sfrenata per tutto ciò che ha un motore e va veloce. Per info e collaborazioni inviare una mail a framenna96@gmail.com