GP Qatar: vince Lewis Hamilton, Verstappen limita i danni. Alonso a podio!
Il GP del Qatar ha destato colpi di scena sin da prima della partenza con due penalità inflitte ad un’ora dal via. Max Verstappen era stato penalizzato di 5 posizioni in griglia per non aver alzato il piede sotto il regime di doppia bandiera gialla, mentre Bottas era stato penalizzato di 3 posizioni per non aver alzato il piede in regime di singola bandiera gialla. Dunque in griglia di partenza c’era Hamilton in pole avanti a Gasly (AlphaTauri) e Alonso (Alpine). Dopo una prima fase di rimonta e una successiva fase di stallo delle posizioni, non sono mancati i colpi di scena con il ritiro di Bottas e la prestazione formidabile di Alonso che è tornato sul podio.
Ad uscirne vincitore è stato Lewis Hamilton che recupera in classifica piloti, proprio avanti a Max Verstappen che, partito settimo, ha limitato i danni e preso il punto addizionale del giro più veloce. Ma la vera notizia è stato il ritorno sul podio di Alonso dopo una gestione perfetta delle gomme. per il terzo posto nel mondiale costruttori, Ferrari guadagna ancora dei punti sulla McLaren con il settimo e ottavo posto di Sainz e Leclerc. Della McLaren, infatti, Norris è arrivato subito dietro i due ferraristi, mentre Ricciardo è finito fuori dalla top ten. La virtual Safety Car negli ultimi 2 giri ha limitato un po’ la possibilità della Ferrari di superare Stroll e Ocon.
RedBull recupera punti importanti in termini di campionato costruttori, soprattutto con il ritiro di Bottas. Infatti, con il secondo posto di Verstappen e il quarto di Perez, Mercedes ha potuto contare “solo” sulla vittoria del pilota inglese. Sono solo 5 i punti di distacco tra i due team. Mercedes resta al comando.
GP Qatar: i punti chiave della gara
In partenza Hamilton si è difeso bene, mentre dietro Bottas ha perso molte posizioni. Verstappen sin dallo spunto ha guadagnato diverse posizioni arrivando appaiato ad Alonso, con quest’ultimo che ha stretto bene la traiettoria difendendosi. In un secondo momento, Verstappen è riuscito poi a superarlo. Nel frattempo era iniziata la rimonta di Perez che man mano ha guadagnato posizioni. Bottas, invece, ci ha messo un po’ di tempo per ingranare un passo ottimale. Il distacco tra Verstappen e Hamilton è rimasto pressoché invariato con qualche oscillazione di alcuni decimi di secondo nei vari passaggi cronometrati dovuti principalmente alla gestione delle gomme, soprattutto che più dure, la cui durata era un’incognita.
Al giro 33, Bottas ha forato ed è finito nella ghiaia. È riuscito a continuare, tornando ai box, ma quando è arrivato lì, è stato superato da Perez e Alonso. Il finlandese ha montato una nuova ala anteriore e gomme dure, rientrando in pista al 14° posto, a un giro di distacco dal leader della corsa. Dopo qualche giro, anche Russell è tornato ai box per un’ala rotta. Successivamente Bottas è stato chiamato ai box per ritirare la macchina. Un giro dopo, Latifi si è ritrovato con una foratura all’anteriore sinistra. Poiché il canadese aveva appena superato l’ingresso ai box, si è ritirato.
A 3 giri dalla fine, è iniziato un periodo di VSC per recuperare la Williams di Latifi. Durante questo periodo, Verstappen si è fermato ai box per le soft, assicurandosi il giro più veloce della gara nell’ultimo giro poiché la VSC è finita appena in tempo. Quando Hamilton ha vinto, Alonso è stato votato come pilota della giornata quando è tornato sul podio dopo 7 anni. Insieme al quinto posto di Ocon, Alpine ha guadagnato tanti punti in classifica costruttori sull’AlphaTauri.
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