Florenzi, il ritorno dell’indispensabile: dove lo metti, sta

Alessandro Florenzi è tornato. Il tuttocampista della Roma, domenica ha giocato la sua terza gara da titolare in campionato, segnando un gol al Milan. La commozione seguita alla realizzazione è più che giustificata, visto quello che il ragazzo ha passato lo scorso anno. Il doppio infortunio patito lo scorso anno avrebbe stroncato molti giocatori. Lui no. Si è rimboccato le maniche ed è tornato più forte di prima.

Florenzi: arma in più della Roma

Di Francesco ha fatto giocare tre gare da titolare a Florenzi. Due da terzino (contro Verona e Udinese) ed una come ala. Risultato: un gol ed un assist in appena 273 minuti. Il ragazzo pare essere tornato più forte di prima. Il periodo buio dello scorso anno, sembra essere ormai alle spalle. Lo scorso anno, la sua assenza, pesò molto nelle sorti giallorosse. Nessuno della rosa, infatti, ha la sua corsa e la sua potenza nelle due fasi. Sono in molti a chiedersi dove lo piazzerà Di Francesco, vista l’abbondanza di esterni bassi e alti a destra. Non dimentichiamo che, il tecnico non ha ancora avuto a disposizione due colpi di mercato come Karsdorp e Schick. La verità è che la duttilità di Florenzi è indispensabile per dare equilibrio ad una squadra molto sbilanciata.
Per questo siamo convinti che, alla lunga, Alessandro giocherà parecchie gare da titolare.

Karsdorp a rischio

Con Florenzi tornato su buoni livelli, quello che rischia di più è Karsdorp. L’olandese ha saltato tutta la preparazione a causa dei problemi fisici che si trascinava dai tempio del Feyenoord. Difficile vederlo titolare in questa squadra, perchè Florenzi assicura una copertura che, nè l’ex campione d’Olanda, nè Bruno Peres danno.
Per questo non è escluso che il ritorno di Schick, Di Francesco lo piazzi stabilmente nel ruolo di terzino destro, con buona pace del neoacquisto di quest’estate.
Alessandro in questa squadra non può fare la riserva.