Gianluca Vialli sta bene

Gianluca Vialli sta bene dopo 17 mesi di chemio

         
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Gianluca Vialli sta bene dopo 17 mesi di chemio. Una notizia che tutti i tifosi e gli amanti del calcio volevano leggere sulle pagine di riviste e quotidiani

Gianluca Vialli sta bene, è lui stesso a dirlo in un’intervista a La Repubblica:

A dicembre ho concluso diciassette mesi di chemioterapia, un ciclo di otto mesi e un altro di nove.

È stata dura, anche per uno tosto come me, dal punto di vista fisico e mentale. Gli esami non hanno evidenziato segni di malattia.

L’ex bomber della Serie A e della Nazionale, uomo dal cuore d’oro e atleta che non si è mai dato per vinto, alla fine del 208 fa un annuncio choc: ho un tumore.

Non è semplice accettare una notizia come questa, ma per chi non si è mai tirato indietro, era tempo di tornare a lottare.

In un‘intervista a Il Corriere della Sera infatti disse:

Ne avrei fatto volentieri a meno. Ma non è stato possibile.

E allora l’ho considerata semplicemente una fase della mia vita che andava vissuta con coraggio e dalla quale imparare qualcosa. Sapevo che era duro e difficile doverlo dire agli altri, alla mia famiglia.

Una storia, questa della malattia, che è anche diventata un libro Goals. 98 storie + 1 per affrontare le sfide più difficili

Vialli ora vive a Londra, è in isolamento ma la Pasqua ha portato per lui la notizia più attesa che gli ha regalato un sorriso.

Vialli ora sta bene, ma chi è il campione azzurro della Samp e della Juve?

Per descrivere il numero 9 basterebbero le cifre: 737 presenze e 259 gol realizzati in tutta la sua carriera.

Ma Vialli non è solo calcio, il suo amore per il prossimo lo porta infatti nel 2004, con l’amico Massimo Mauro e Cristina Grande Stevens, a creare la Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport.

Una Onlus dunque che ha lo scopo di raccogliere fondi per la ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica, il cosiddetto morbo di Lou Gehrig, nonché sul cancro, attraverso la fondazione ARISLA, l’associazione AISLA e la FPRC.

Inoltre il 9 marzo 2019 viene nominato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio, insieme a Francesco Totti, ambasciatore italiano per il campionato d’Europa 2020.

Dal novembre dello stesso anno entra anche nei ranghi della Federcalcio come capo delegazione della nazionale italiana.

 

Foto: Figc.it

Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.