Giulia Di Sabatino, l'appello della madre a Chi l'ha visto?

Giulia Di Sabatino, l’appello della madre a Chi l’ha visto?

         
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Nell’ultima puntata di Chi l’ha visto? Federica Sciarelli è tornata ad occuparsi del caso di Giulia Di Sabatino (19 anni al momento della morte). Ci sono interessanti novità sulle indagini, come l’analisi dei materiali raccolti sotto le scarpe di Giulia e la testimonianza di un camionista, il quale avrebbe visto la sera della morte di Giulia, una ragazza camminare sull’autostrada su cui l’uomo stava procedendo. Una cosa sembra essere però sicura: Giulia, il giorno del suo compleanno, non si è buttata dal cavalcavia. I genitori non hanno mai creduto a questa versione dei fatti ed hanno dunque rivolto un appello nei confronti di coloro che abbiano visto qualcosa la notte in cui la 19enne ha perso la vita.

Giulia Di Sabatino: il corpo straziato dalle auto

Giulia Di Sabatino morì nella notte tra il 31 Agosto e l’1 Settembre 2015. Il cadavere (straziato dalle auto e dai mezzi pesanti in circolazione) fu rinvenuto sotto il cavalcavia lungo l’A14 tra Giulianova e Mosciano Sant’Angelo. Quel giorno avrebbe compiuto 19 anni. I suoi cari non hanno mai creduto alla tesi del suicidio. I risultati dei Ris avrebbero infatti scoperto qualcosa di importante. Sotto le scarpe della ragazza sarebbe stato trovato dello sterato di potassio e non della ruggine o del terriccio del cavalcavia da cui, secondo una prima versione, la giovane sarebbe caduta. In poche parole, si fa strada una nuova ipotesi: la ragazza non sarebbe caduta di sua volontà, ma sarebbe stata lanciata. Da chi e per quale motivo, resta ancora un mistero. Si possono ipotizzare diverse eventualità, come un omicidio, oppure un gioco finito male. Gli inquirenti stanno analizzando anche l’importante testimonianza di un camionista, il quale avrebbe visto quella sera una ragazza sorretta da due persone sull’autostrada.

Le persone indagate

Tra le persone indagate c’è un ragazzo di 25 anni che diede un passaggio a Giulia sulla sua Panda rossa, dopo aver avuto un rapporto sessuale con lei. Altri due indagati sono un uomo (già conosciuto alle forze dell’ordine per vicende legate alla pedopornografia) che riceveva foto osé sul telefonino ed un 41enne che quella notte si era offerto di dare alla Di Sabatino un passaggio sul suo scooter. La madre ha lanciato un appello durante la trasmissione di Rai3: ‘Chi c’era quella notte al bowling? Mia figlia era lì con qualcuno? Mia figlia era una brava ragazza. Non si sarebbe mai tolta la vita, non vedeva l’ora di partire per Londra’.

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24