Giulini:”Fuori dallo stadio i deficienti”
Giulini non ci sta
Giulini ha parlato dopo la partita persa dal Cagliari contro l’Inter. In particolare si é soffermato sulla questione relativa, ai cori razzisti rivolti a Romelu Lukaku. Il centravanti belga dopo aver messo a segno il rigore della vittoria, è stato oggetto di beceri cori razzisti. A Radio Popolare il presidente del sodalizio rossoblù ha detto “La soluzione non é quella di chiudere un’intera curva o un settore, ma bisogna individuare gli autori del brutto gesto e punirli in maniera esemplare”. In questo modo queste persone non entrerebbero più allo stadio, e non potrebbero nuocere a nessuno, ne tantomeno ai tifosi perbene.
Il presidente del rossoblù ed al come precisazioni
Il presidente ha continuato a parlare dando anche altre indicazioni. “Bisogna che queste persone vengano individuate, dalle forze dell’ordine e dagli steward presenti allo stadio”. L’impresa non é certamente delle più semplici, perché i mezzi a disposizione delle società non é che siano così potenti e funzionali. Secondo Giulini quindi gli steward dovrebbero cercare di individuarli, e poi collaborando dovrebbero indicarli agli adetti della Polizia. Secondo Tommaso Giulini questo é l’unico modo efficace per allontanare i deficienti dallo stadio.
“Cagliari non é razzista”
Lo scorso anno sempre nel capoluogo sardo, accadde un episodio simile. Allora il protagonista fu Moise Kean, oggi calciatore dell’Everton. Adesso invece il protagonista è stato Lukaku. “Cagliari non é una città razzista” ha tenuto a precisare il numero uno del club isolano. “La Sardegna é una terra splendida e i sardi sono un popolo con grandi valori, cultura e tradizione”. Questo brutto episodio inoltre è sfociato anche nell’apertura di un’inchiesta federale. Adesso l’unico obiettivo è quello di individuare gli autori di tale gesto. In questo modo gli stessi potrebbero essere allontanati dagli stadi, in maniera tale che non possano più nuocere a nessuno ed allo spettacolo.
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