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Gli scritti di Primo Levi in teatro

         
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Gli scritti di Primo Levi in teatro. Le arti, spesso si fondono, si compenetrano e si intersecano l’un l’altra per  rendere omaggio ai suoi  grandi artisti o a protagonisti.

E così anche oggi: il teatro rende omaggio a Primo Levi, un grande scrittore che tutto ha scritto nella sua vita, fuorché di teatro.

Gli scritti di Primo Levi in teatro

Come è bello, come è stupendo, portare sul palcoscenico, dal vivo, le opere di Primo Levi interpretandole in maniera magica e porgendole al pubblico semplicemente in una meravigliosa compartecipazione e coinvolgimento di emozioni.

Primo Levi parla di vita vissuta e tolta al limite dell’umana sopportazione, attraverso episodi che nulla hanno di umano

Essi anzi, rivelano a che punto di non ritorno, a quanta malvagità sono arrivati i soldati tedeschi delle SS nei campi di sterminio nazisti.

Chi era Primo Levi

Primo Levi può essere definito il poeta della non vita, il narratore attento e veritiero di avvenimenti e crimini realmente vissuti  ai quali ha assistito impotente nel momento in cui erano commessi.

La sua penna, la sua mente ancora lucida e fervida, sono riusciti a tramandare ai posteri episodi inimmaginabili.

Non solo i forni crematori, ma anche la fame e gli esprimenti scientifici atroci su cavie umane.

I suoi libri sono da leggere tutti di un fiato, ma non solo, vanno meditati e valutati perché l’uomo, nei fatti descritti di Primo Levi, ha superato ogni limite di   umana immaginazione per impietosa ferocia.

Il teatro rende omaggio a Primo Levi

Oggi il teatro gli rende omaggio, portando sulla scena i suoi personaggi e le sue descrizioni su quanto i nazisti hanno fatto, specialmente a Auschwitz.

Che strano!

Primo Levi era uno scienziato chimico.

Si può dire che le sue narrazioni hanno avuto proprio una reazione chimica, hanno fatto cioè, riflettere l’umanità sui crimini e su quanto  sia bello vivere in pace in un paese libero che tende solo al progresso sociale, basato  soprattutto sul rispetto dei propri simili.

E’ così che i più grandi artisti di teatro (Roberto Herlitzka, Teresa Pedroni, Valter Malosti, Domenico Scarpa, Luigi Lo Cascio, Andrea Argentieri e tanti altri, insieme alle tante Associazioni Culturali e Teatrali ed altri Enti) mettono in scena, in questo periodo,  sui palcoscenici dei più grandi teatri italiani gli scritti di Primo Levi, interpretandoli e porgendoli al pubblico in maniera veramente originale: dalla narrativa, al copione tatrale, un passo difficle che rende poi grande gli interpreti e Primo Levi.

Invito pertanto tutti a visitare i motori di ricerca e le relative pagine web , che oggi sono l’anima della diffusione, per cercare le relative date ed avvenimenti, descriverle sarebbe troppo lungo.

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La foto nell’articolo è di pubblico dominio.

 

Autore dell'articolo: Marco Vittoria