Guardia Forestale

Guardia Forestale, come diventarlo e quali ruoli svolgere

 

Guardia Forestale come diventarlo e quali ruoli svolgere. Curare i beni naturali e paesaggistici italiani, la missione del corpo Forestale dello Stato

La Riforma dell’ex ministro della Semplificazione e la Pubblica amministrazione Marianna Madia, hanno portato alla soppressione del corpo e all’accorpamento con i Carabinieri.

In questo modo c’è stato il passaggio degli operatori dal Corpo dello Stato Civile a quello militare.

Quindi si tratta più di un’amministrazione autonoma ma di un’Unità di un’altra Forza dell’Ordine.

Riforma che, il prossimo 19 marzo 2019, sarà discussa dinanzi alla Consulta.

Come si arriva a una tale posizione?

Un’educazione orientata all’ambiente e al rispetto della natura sarebbe una buona base di partenza per indossare la divisa di Guardia Forestale.

Il primo passaggio è comunque il concorso pubblico attraverso il quale vengon nominati gli allievi, prima tappa per diventare Guardia Forestale.

Per accedere al concorso è necessario:

  • non aver superato i 28 anni;
  • aver svolto o essere in corso di svolgimento del servizio nelle Forze armate, volontario in ferma prefissata annuale (il Vfpa).

Sono previste diverse prove al concorso:

  • Prova scritta;
  • Prova fisica;
  • Accertamento sanitario;
  • Accertamento idoneità attitudinale;
  • Valutazione titoli.

Secondo aspetto: vinto il concorso le nuove leve saranno formate con percorsi specifici relativi

alla tutela e alla sicurezza ambientale,

forestale e agroalimentare, che si svolgono presso reparti specialistici.

L’impiego e la dislocazione, in base alle competenze, avverrà nella parte finale.

Necessario, per l’accesso al concorso pubblico, anche un titolo di laurea specialistica (quinquennale o magistrale 3+2) in:

  • Informatica
  • Ingegneria
  • Biologia
  • Chimica
  • Scienze forestali e Agrarie
  • Veterinaria
  • Economia e Commercio
  • Scienze Politiche
  • Giurisprudenza.

Essendo una professione a tutti gli effetti, la Guardia Forestale è retribuita in base ai ruoli gerarchici che assume.

Un agente ha uno stipendio che si aggira attorno ai 1.200 euro, quello di un vice ispettore ammonta a circa 1.500 euro e quello di un vice commissario circa ai 1.700.

Il contatto con la natura, prendersi cura degli animali è la priorità del Corpo Forestale fondato nel 1822

LaGuardia Forestale si occupa della difesa dei boschi dagli incendi, sia come prevenzione che come spegnimento e arresto degli incendiari.

Un fenomeno italiano (e non solo) che, specie, nei mesi estivi, diventa un problemo serio per l’incolumità delle persone.

Il corpo Forestale presidia e difende l’ambiente rurale e montano e svolge il ruolo di primo intervento in caso di emergenza in loco (calamità naturali, soccorso alpino, etc).

Altro compito fondamentale è quello di contrastare la criminalità, le frodi e la contraffazione dei beni di qualità nell’ambito della salute umana e del compartoagroalimentare.

Funzioni che la Forestale svolge grazie al servizio

cinofilo (protezione civile e ricerca persone scomparse),

a cavallo (sorveglianza dei boschi e delle aree di interesse naturalistico)

nautico (tutela degli ecosistemi costieri, marini, fluviali e lacustri).

 

 

 

 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere informato iscriviti al nostro Canale Telegram o
seguici su Google News
.
Inoltre per supportarci puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, se vuoi
segnalare un refuso Contattaci qui .


Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.